Per l’iniziativa di Caffenero de “La scuola in soffitta” questa volta si parla di quali libri è utile tenere nella libreria dei nostri bambini.
Nella nostra libreria noi abbiamo suddiviso i libri per argomento con un bel cartello colorato.
Comincio la galleria fotografica con la passione di Matilde: la storia.
Come vedete l’argomento che più l’appassiona sono gli antichi egizi (come darle torto?). L’ultimo libro in ordine di tempo che è venuto ad abitare la sua libreria è “Egittologia”, in pratica un diario di viaggio della ricercatrice Emily Sands sulle tracce della tomba di Osiride. Imperdibile per gli appassionati! Grazie alla zia Marisa per il meraviglioso regalo!
Uno scaffale è dedicato all’inglese.
Ci sono alcuni dizionari e ultimamente ho comprato due libretti molto carini con una versione semplice ma esauriente de ” L’isola del tesoro” e ” La leggenda di Re Artù”.
Area scientifica: gli argomenti si presentano da soli! E’ un’area molto sfruttata (lo dimostra il disordine) e raccoglie testi che usiamo anche per l’approfondimenti di altre materie ( per esempio i dinosauri che sono argomento di storia dal punto di vista dell’evoluzione).
Ecco la sezione creatività. Si tratta di una sezione molto importante per noi che amiamo pasticciare in continuazione.
Ci sono libri sulle decorazioni per ogni occasione, spunti per fare originali cornicette ( a Matilde piace molto utilizzarle per abbellire il suo quaderno di matematica (pieno solo di numeri……) e libri e riviste di Art Attack per creazioni per tutti i gusti.
In cima alla libreria abbiamo enciclopedie, libri per le ricerche….
la raccolta “Esploriamo il corpo umano” e una raccolta di fiabe (con CD audio)
e po ancora per il piacere di leggere si va dai classici per i ragazzi ai tanti amati libretti di Geronimo Stilton & company.
Volevo però soffermarmi su un genere di lettura che ultimamente sta suscitando molto interesse in Matilde: i fumetti
In casa nostra ci sono fumetti di ogni tipo (mio marito è un grande appassionato) per cui era normale che la nostra bambina prima o poi mostrasse curiosità. Questa curiosità è stata appagata predispondendo nella sua libreria uno scaffale dedicato. Da qualche settimana prima di dormire, Matilde si legge una storia. Ha cominciato con un Topolino, poi è passata ai “Promessi Paperi” poi ad Asterix e adesso sempre in compagnia dei paperi più famosi del mondo sta leggendo “Paperdinastia”.
Le mie domande però sono: “Si può imparare a leggere bene con i fumetti?” ” E’ un genere di lettura da limitare?” In fondo nei fumetti manca tutta quella parte di narrazione che si riesce ad estrapolare solo guardando le immagini. “Non è una lettura che limita la fantasia?”. Leggere significa anche immaginare, farsi un’immagine propria e personale di un paesaggio, di un personaggio.
Volevo condividere con voi questi pensieri.
Che cosa ne pensate?
Prossimo post:
Gestire il blog insieme ai bambini







Anche noi abbiamo detto la nostra, quando volete, venite a trovarci:
http://mammamogliedonna.blogspot.com/p/la-biblioteca-di-filippo.html
Bellissime foto!
Grazie per i titoli.
bellissima raccolta…io ho tanti libri ma non così ordinati.. ANCHE NOI ABBIAMO RICHARD SCARRY..
Io sono favorevole ai fumetti. Entrambi i miei ragazzi leggono da sempre anche fumetti di diverso tipo, vanno un po’ a periodi, ricordo che anch’io avevo il periodo di Asterix o quello di Paperino.
). In questo modo per esempio i miei ragazzi hanno conosciuto delle storie e dei libri che probabilmente non avrebbero scelto spontaneamente da leggere. Succede anche che, iniziando un libro insieme, il bambino poi continua a leggerlo da solo, per curiositá di come prosegue la storia.
Per quanto riguarda la tua domanda sull’ “imparare a leggere bene”, beh, io dico che “tutto fa brodo”, nel senso che se un bambino detesta leggere ma ama i fumetti, allora ben vengano i fumetti! Mi dispiacerebbe se peró fosse l’unico tipo di lettura. Assolutamente direi di non limitare o fare giochetti tipo “se leggi 3 pagine di fumetti devi leggere anche 3 pagine di un “vero” libro perché secondo me in questo modo il rischio é grande di allontanare il bambino dalla lettura. In questo caso cercherei invece di avvicinare il bambino ad altri tipi di lettura attraverso la proposta di lettura condivisa ad alta voce (tipo un po’ leggi tu a me e un po’ leggo io a te) o anche con audiolibri (sí lo so io continuo con ‘sti audiolibri in quasi tutti i miei commenti
Un’altro punto a favore dei fumetti é che possono aiutare a far venire voglia di leggere qualcosa in un’altra lingua perché di solito si riesce a capire anche non conoscendo tutte le parole. Per esempio John ha una grande raccolta di fumetti di Spiderman in italiano (la nostra seconda lingua).
Se tuo marito é appassionato di questo genere, benissimo, perché saprá anche valutare un po’ la qualitá dei fumetti. (Per esempio, sempre sui fumetti dell’Uomo Ragno di John, su certi per un periodo avevamo messo un divieto di guardarli per Sandro che, essendo piú giovane di 3 anni, ad una certa etá si sarebbe impressionato un po’ tanto… insomma certi disegni di mostri & co. erano davvero disegnati in modo fin troppo reale!)
Ciao e… buona lettura!
Argomento decisamente interessante e decisamente vasto…
Onestamente penso si debba fare un minimo di distinzione tra fumetto e fumetto.
Per quanto riguarda la paura del “non imparare a leggere bene” la ritengo abbastanza immotivata, anche i fumetti ormai utilizzano un linguaggio simile a quello che possiamo trovare in un libro.
Ritengo sia più corretto però fare una distinzione tra fumetto e ad esempio graphic novel, o tra fumetto e striscia comica (ancorche’ a fumetti).
Ci sono tante graphic novel (certo forse poco adatte a certe età) che non hanno niente da invidiare a dei romanzi per qualità di scrittura (penso ad esempio a Watchmen, oppure a Sandman, anche se come ho detto probabilmente dedicate ad un target un po’ più adulto)
Non sono nemmeno io d’accordo sul limitare oppure sul rendere il fumetto una specie di “do ut des”, ritengo che le curiosità vadano soddisfatte secondo i propri ritmi…
sugli audiolibri sono un po perplesso, trovarne di buona qualità in italiano non e’ così facile (per me buona qualità e’ Gassman che legge Dante) e io sono un feticista del libro per cui se non ho in mano la carta che profuma per me non e’ la stessa cosa e ritengo che sia più bello che sia la persona nella sua mente a dare l’intonazione (non sono un amante della lettura ad alta voce) e in questo l’audiolibro un po rovina la poesia.
Cio’ detto sono favorevolissimo ai fumetti, da buon appassionato e amante del genere, e se topolino può darmi una mano a leggere meglio e ad espandere il mio vocabolario ben venga
ciao….ho contribuito con qualche titolo in questo post.. http://bimamma.blogspot.com/2011/02/sandrino-ovvero-i-libri-di-richard.html
Ciao, Catia. Sono andata a cercare sui miei libri di lettura (Vezzetti e Honegger) per la questione dei fumetti. Loro dicono che è un passaggio verso l’autonomia di lettura, o meglio quando i bambini iniziano a leggere da soli spesso scelgono i fumetti perchè sono avvincenti, veloci e abbastanza semplici. Io alcuni Chalie brown o Mafalda li metterei quasi d’obbligo in un percorso di lettura, perchè saranno scarni ma le osservazioni compensano. Secondo le due autrici che ti ho citato, il pasasggio successivo è scoprire se legge i fumetti perchè le piace il personaggio o perchè è un testo breve. Di conseguenza le potrai proporre un libro più narrativo con il personaggio (sperando che ci sia, ad esempio per la Pimpa c’è) o dei libri con testi brevi su ogni pagina (una volta c’era una collana della Mondadori di questo tipo e si chiamava “Banane blu”). Ciao