Spiare un gatto…

…un pranzo caldo d’amore dai nonni…

… ogni occasione è buona per coccolarsi…

…godere delle meraviglie della stagione…

Buon inizio settimana a tutti voi!
Sonntagsfreuden è un’iniziativa di MAria di Kreativberg
Ieri pomeriggio insieme ad alcuni compagni di scuola di Matilde, abbiamo fatto una golosa merenda di Halloween.
Io mi sono sfogata con le decorazioni:
la ghirlanda per la porta di cui abbiamo parlato qui…

…zucchette vaporose di tulle arancione e nero chiuse con della deliziosa rafia verde. Il contenitore? Una piccola cassetta della frutta dipinta…Dentro le zucchette? Dolcetti, naturalmente!

…zucchette in gomma crepla (ricordo della merenda per le mamme) che ho ritrovato anche qui

…giochi di luce…



… biscotti golosi…

… tracce di streghe…

…il tutto condito con centinaia di coriandoli a tema.

E’ stato divertente per me seguire le bambine durante la fase del trucco…

… e poi raccontare le origini di questa festa.

Il mio piccolo e tenero diavoletto augura un sereno Samhain a tutti voi!

Ieri Matilde ha avuto la sua prima lezione di chitarra.
Da tempo mi diceva di avere il desiderio di imparare a suonare uno strumento.
il maestro è Alessandro, un mio caro amico, che suona la chitarra da sempre e che da qualche anno insegna.
E’ stato molto bello ieri, innanzitutto perchè le lezioni si svolgono a casa nostra, un indubbio vantaggio per me che ultimamente sono diventata allergica ai viaggi in macchina attraversando mezza Milano per raggiungere piscine, palestre ecc…
Ma c’è un secondo motivo molto importante che ha reso e renderà particolari queste lezioni. Matilde non è da sola. Insieme a lei c’è un altro bambino, Albi, un suo amico.
Questa è un’altra occasione preziosa per coltivare un’amicizia!
Ieri sera Matilde dopo la lezione era molto felice! E anche noi!


Mi sono appena imbattuta in questo giveaway.
Importante, importantissimo!
La scadenza è il 30 ottobre.
Riceviamo da Mirtilla, che ringraziamo di cuore, un premio!

Vogliamo condividere sette cose che ci piacciono tanto…
Di cose ce ne piacciono davvero tante: non sarà facile!
Ma procediamo:
1. Ci piace passare più tempo possibile insieme: guardando la tv, ascoltando musica, giocando con la wii, pasticciando in cucina, creando decorazioni, facendo i compiti, leggendo un libro, abbracciandoci in silenzio…

2. Ci piace vivere la casa: siamo proprio dei casalinghi! La nostra casa, il nostro nido, ma sempre aperta a ricevere…

3. Amiamo in maniera esagerata le nostre colline piacentine: lassù ci trasformiamo, spariscono i malumori e gli acciacchi, respiriamo, respiriamo e ancora respiriamo…

4. Ci piace dormire un po’ di più il sabato mattina ( e a chi non piace?): ah! Il sabato mattina! e’ un regalo da gustare fino all’ultimo secondo…

5. E rimanere incantati a guardare il cielo, giocare a riconoscere le forme delle nuvole. Un gioco che non costa niente e che si può fare ovunque…

6. Vivere il più lentamente possibile, senza fretta, senza correre. La fretta… quale grande fonte di frustrazione…

7. Non poteva mancare lui, il nostro micio. Che strane creature i gatti! Così solitarie ma allo stesso tempo così di compagnia e affettuose. Il gatto si affeziona alla casa, dicono. Non ne sono convinta! Zolta cerca il contatto fisico ed è un gran giocherellone.

Potremmo ancora dirvi che ci piacciono le calze a righe, la pizza il sabato sera, la musica di Loreena McKennit e anche quella dei Lacuna Coil e che ci piace da morire rileggere ciò che pubblichiamo sul blog.

Con questo post partecipiamo all’Halloween Contest proposto da Mamma Felice
Il lavoro che presentiamo è una ghirlanda per la porta.
Questa sarà la prima di una lunga serie perchè è mio desiderio creare una ghirlanda per ogni occasione (feste, stagioni ecc…) per dare un allegro benvenuto a chi vorrà varcare la nostra soglia.
Ecco la nostra ghirlanda…


MATERIALE:
- cartone robusto;
- tulle arancione e nero;
- carta crespa nera;
- pannolenci arancione;
- cartoncino nero;
PROCEDIMENTO:
1. Ritagliare dal cartone (io ho usato l’imballaggio di un pc) un cerchio e dentro quest’ultimo ritagliarne uno più piccolo in modo da ottenere una ghirlanda e un cerchio;
2. Avvolgere la ghirlanda di cartone con la carta crespa nera in modo da irrobustirla ancora un po’;
3. Ritagliare tante striscioline di tulle nero e arancione a legarle attorno alla ghirlanda strette strette in modo da creare un po’ di volume;
4. Ricoprire il cerchio piccolo ottenuto dal cartone con il pannolenci arancione e fissarlo con la colla a caldo in un punto sul retro della ghirlanda;
5. Ritagliare dal cartoncino nero delle sagome con motivi a tema (noi abbiamo scelto una casetta dei fantasmi) e incollarle sul cerchio ricoperto di panno;
6. Decorare con altre piccole sagome di cartone a tema.
Il nostro mini office si arricchisce di una parte del discorso: le preposizioni.

Dopo la diagnosi di disortografia, ora stiamo cercando di capire quali possano essere gli strumenti compensativi che Matilde potrà utilizzare per velocizzare il suo lavoro e raggiungere gli obiettivi.
Tra non molto saremo convocati per concordare il “Patto con la famiglia”, quindi sarà un’occasione per poter proporre ciò che secondo noi può essere più facilitante per la bambina.
Nel frattempo Matilde ha iniziato a svolgere l’analisi grammaticale utilizzando queste tabelle.
Le usa a casa per i compiti ma ne ha delle copie nel quaderno per poterle utilizzare anche a scuola.
Il lavoro effettivamente viene svolto più velocemente.

Sono sicura che grazie all’ausilio di questi metodi compensativi Matilde troverà un sollievo rispetto al discorso della lentezza. Il problema principale sarà riuscire a spiegarle il perchè lei li deve usare e i suoi compagni no e il perchè magari lei sarà dispensata dallo svolgere alcuni compiti.
Qualche consiglio?
Qualche settimana fa Daniela de “La scuola in soffitta” aveva scritto un post molto interessante su come trasformare il momento della cena in un’occasione per apprendere.
Nei commenti Homemademamma parlava di serate a tema. “Perchè no?” mi sono detta.
Un’ambientazione che Matilde ama molto è quella del Far West.
Così:



Il menù prevedeva (io non sono un’abile cuoca) uno spezzatino di carne con patate e fagioli, ma il pezzo forte sono state…

Dopo cena ci siamo (ri)gustati “Mucche alla riscossa”. Come ci piacciono queste tre “ragazze”!!!

E’ stato divertente.
Abbiamo deciso di tenerlo come appuntamento quindicinale.
La prossima volta andremo …