Il venerdì del libro: “Ruti vuole dormire”

Da questa settimana partecipo anche io alla bellissima iniziativa di “Homemademamma”.
Premetto che le recensioni non sono il mio forte, ma farò del mio meglio.
Il libro di cui vorrei parlarvi è “Ruti vuole dormire … e altre storie” di David Grossman.

David Grossman è un autore e saggista israeliano (ricordiamo “Il vento giallo” e “Un popolo invisibile: i palestinesi in Israele” due saggi sulla questione mediorientale e il suo più recente successo, il romanzo “A un cerbiatto somiglia il mio amore”)
Ai bambini ha sempre rivolto un’attenzione particolare, avendo iniziato la sua carriera lavorando in un programma radiofonico per bambini ai quali ha dedicato molti dei suoi libri: “Le avventure di Itamar”, ” Itamar e il cappello magico”, “Un milione di anni fa” e ” la lingua speciale di Uri” per citarne alcuni.
Leggo sulla seconda di copertina di “Ruti vuole dormire”:
“Per i bambini non c’è differenza tra la magia e la realtà, perchè entrambe sono nuove, inspiegabili e meravigliose. E trascinano i genitori in grandi scoperte di cui loro non si sentivano più capaci, paure a cui avevano smesso di stupirsi. Le spiegazioni, i giochi, le avventure che ne nascono sono al centro di un legame fortissimo, che Grossman racconta in storie che avvolgono i lettori con semplicità e tenerezza: come quella di Ruti che non vuole andare all’asilo. Il papà non la sgrida, ma le dice che nel frattempo gli altri giocheranno, si divertiranno, cresceranno e avranno i loro figli, mentre lei dormendo rimarrà bambina. Forse, allora, è meglio correre in cucina e fare colazione. E ad abbracciare mamma e papà che per fortuna da piccoli si sono alzati e sono andati all’asilo!
Una raccolta di cinque racconti splendidamente illustrati, in cui Grossman regala levità e poesia ai suoi lettori, piccoli o grandi che siano”



Le storie sono:
” Ruti vuole dormire”, “L’abbraccio”, ” Yonatan è un vero detective”, ” Chi lo vuole un sacco di farina?” ” L’amica segreta di Rachel”.
E’ un libro dolcissimo e poetico. Un morbido nido di emozioni, che davvero ti coinvolge e avvolge.
David Grossman è padre di tre figli: Yonatan, Ruti e Uri. Quest’ultimo, è morto nel 2006 a soli 20 anni, durante la guerra israelo-libanese nella quale svolgeva servizio come militare di leva.
Qui potete leggere, se lo desiderate, l’orazione funebre pronuciata dal padre. Tanto dolore ma anche tanta speranza e tanta poesia.