Sono in rotta con una persona a me molto vicina, una persona negativa dentro, che vede sempre e dico sempre il bicchiere mezzo vuoto. Una persona che anche se inconsapevolmente rilancia questa negatività intorno a sè, da sempre.
Sono stanca di farne le spese. Sono stanca di sacrificare il benessere psicologico della mia famiglia per assecondare le sue tristezze, le sue malinconie e le sue paranoie sulla sua (presunta) sfortuna.
Ci ho impiegato più di vent’anni, ma sento di essere arrivata ad un punto fermo: io voglio rimanere saldamente abbracciata alla mia serenità e alla mia tranquillità, tesori preziosi che ho perso e ritrovato molte volte nella mia vita, ma che ora non voglio più rischiare di perdere.
Questa rottura forse è la mia liberazione.
E spero anche la sua.

Bhe per quanto doloroso possa essere…….ti faccio i miei complimenti spero per te che sia una liberazione definitiva e totale, se è quello che vuoi e non solo uno sfogo momentaneo. Penso che certe volte le persone con negatività vogliono da noi attingere forza ma non si rendono conto che ci prosciugano…non lo fanno con cattiveria solo non trovano le loro personali risorse.
Ciao Lory, che piacere leggerti!
E’ molto vero quello che dici rispetto alle personali risorse. In questo caso io ho cercato di stimolare la persona in questione a non chiudersi nel suo guscio rivestito solo di sfortuna e di cose spiacevoli ( a detta sua ovviamente) ma a cercare occasioni di incontro e di condivisione, ma tutti i miei inviti sono stati liquidati con un: ” ma non farmi ridere, e poi non conosco nessuno!”.
La mia impressione è che non ci sia proprio la volontà di fare un passo nella direzione della guarigione.
A me dispiace tantissimo per lei, perchè è proprio una persona vicinissima a me. Vederla sempre triste e arrabbiata mi ha sempre fatto male, ma ora basta.