Essere lontani e poter aiutare…

maxresdefault

Immagini che straziano il cuore.
Parole che ti entrano dentro come una lama tagliente.
Anche se sono lontana fisicamente la mia mente non riesce a non essere là.
Nella tragedia il pensiero va a tutte quelle persone che scavano, anche a mani nude, coltivando fino allo stremo la speranza di trovare ancora qualcuno in vita; a quelle persone che sostengono corpi feriti e anime sconvolte.
E io?
Da qui?
Da Milano?
Che cosa posso fare?
Mi informo.
Innanzitutto l’SMS alla Protezione Civile al 45500. Sono solo due euro ma tanti due euro messi insieme…
Poi scopro che i volontari della Pubblica Assistenza hanno organizzato per oggi 25 agosto un banco di raccolta presso il Parco di Trenno, vicinissimo a casa mia.
Dalla loro pagina facebook

I volontari della P.as.vol , saranno presenti presso il PARCO DI TRENNO a Milano per raccogliere le donazioni della cittadinanza milanese al fine di inviarle all’utenza colpita dal sisma.
Nello specifico ci troverete vicino ai campi da beach volley in via Cascina Bellaria
Sono graditi i seguenti materiali :
Vestiario estivo ed invernale.
Coperte.
Prodotti per l’igiene.
Farmaci (generici senza prescrizione medica) in confezioni mai aperte .

I volontari saranno riconoscibili dalla divisa ad alta visibilità con loghi associativi,mentre gli esterni all’associazione di supporto ia volontari saranno in abiti civili ma riconoscibili tramite un cartellino con loghi pasvol.

Forse non sarà tanto, ma desidero nel mio piccolo cercare di alleviare le sofferenze di quelle persone di cui riesco solo ad immaginare lo sconforto, la disperazione, la confusione e lo smarrimento.

Qui potete trovare altre iniziative per portare aiuto da tutta Italia ai nostri connazionali.

Meditation mood

20160712_154152

Cari amici,
vi “abbandono” per tre settimane!
Non avendo la possibilità di partecipare ad un periodo di meditazione vipassana o ad una rigenerante vacanza yoga mi devo accontentare di un periodo di detox casalingo.
Ho stilato un programma di pratiche disintossicanti, di meditazione, di preghiera per le prossime settimane oltre ad un rigoroso planning di decluttering generale.

20160805_145036

Sento il bisogno di arrivare a settembre un po’ più centrata e concentrata in vista degli impegni autunnali ( inizio di liceo di Matilde compreso).

Allora un arrivederci a settembre!
Sarete ancora qui ad aspettarmi, vero?

IMG_7425

P.S. Non perdetevi le stelle cadenti stasera. Dicono che sarà una notte di San Lorenzo spettacolare!

Riciclo creativo: conchiglie

IMG_7433

Da tempo girava per casa senza un obiettivo preciso un pannello fatto di conchiglie.
Ingombrante e con le nappine ormai impolverate già da qualche settimana pensavo di disfarlo e creare qualcosa di nuovo.

IMG_7426

IMG_7429

Pensa che ti ripensa, tutte le opzioni prevedevano l’uso della colla a caldo che invece volevo evitare.
Poi ho ritrovato questi vasetti che avevo utilizzato per qualche laboratorio dell’oratorio estivo e mi è venuta l’idea.
Un’idea molto molto semplice ma carina.
Ho recuperato della paglietta color crema e dei nastrini di raso beige e marroni…

IMG_7427

IMG_7428

… ho infilato un po’ di paglietta nel vasetto, ho adagiato sopra una conchiglia e ho decorato il vasetto con i nastrini.
Il risultato è stato questo, ma non ero per nulla soddisfatta. Il nastrino di raso dava al vasetto l’idea della bomboniera e non ero quello che avevo in mente.

IMG_7430

Ho “ravanato” per casa cercando qualcosa che mi desse più l’idea del mare, della spiaggia, dei pescatori e alla fine ho optato per una semplice corda…

IMG_7441

“Ora si che ci siamo!” mi sono detta.

IMG_7443

Che ve ne pare?

Questo post partecipa all’iniziativa ” Keep Calm Craft On {crafting on}” di Nicole

“Mandala” di Pearl S. Buck

20160729_100444

In un post prima della partenza per la collina avevo scritto che per quanto riguardava le letture vacanziere mi avrebbe fatto compagnia solo il Kindle.
Senonchè proprio il giorno prima di partire ho dato un’occhiata alla nostra libreria e mi sono detta: “Quanto libri che non ho ancora letto!”.
Così ne ho scelto uno e l’ho infilato in valigia.
Si tratta di ” Mandala”.
L’autrice, Pearl S. Buck, oltre che scrittrice è stata una sceneggiatrice e accademica. Ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1938 e il Premio Pulitzer nel 1931 per il romanzo ” La buona terra” che sicuramente mi procurerò in biblioteca visto che “Mandala” mi è piaciuto davvero molto.
Siamo in India negli anni successivi all’Indipendenza dall’Inghilterra.
Si tratta di un India combattuta tra l’amore per le tradizioni e la voglia di progresso e di modernità.
I personaggi incarnano molto bene questa ambivalenza.
Jagat, principe di antica stirpe guerriera, ma aperto e favorevole ai cambiamenti che vuole fare di uno dei palazzi storici un grande albergo per i turisti americani e che proprio di una donna americana, misteriosa e intelligentissima finisce per innamorarsi.
Moti, moglie di Jagat, legatissima alle tradizioni ma che rimane affascinata dal giovane sacerdote inglese Francis Paul.
I loro due figli, il giovane principe Jai, apparentamente amante dei lussi e i privilegi della sua posizione ma che non esita ad arruolarsi per difendere il suo paese dagli invasori cinesi e la principessa Veera, promessa sposa ad un altro principe che ovviamente non ama, attratta dallo stile di vita occidentale ma intimorita all’idea di svincolarsi dalle tradizioni.
E poi i personaggi occidentali, rispettosi delle tradizioni indiane pur facendo, ovviamente, fatica a comprenderle.
Il protagonista di questo romanzo è l’incontro tra due mondi, quello occidentale e quello orientale.
Due mondi che cercando di comprendersi, di mescolarsi.
Il tutto raccontato davvero molto bene da questa autrice, forse ingiustamente poco conosciuta.

E voi cari amici, conoscete questa autrice? Avete letto qualche suo lavoro?
Buon inizio settimana!

MANDALA
“Rappresentazione schematizzata del cosmo,
caratterizzata essenzialmente dall’organizzazione
concentrica delle forme geometriche, ciascuna delle
quali contiene l’immagine di una divinità o un
attributo della divinità. Simbolo che rappresenta lo sforzo di riunificare l’Io”.