Le mie letture estive

In qualche post fa ho parlato delle letture estive di Matilde.

Procedono spedite, nel senso che tutte le sere legge almeno due capitoli e anche durante la giornata ogni tanto si rilassa leggendo nell’angolo morbido.

Vorrei oggi parlarvi dei libri che io ho scelto per queste vacanze che sono in procinto di cominciare.

In collina mi porterò questi libri:

“Alle sorgenti del Gange” di Henry Le Saux e Ramon Panikkar
Henry Le Saux è un monaco benedettino francese.
Lascia l’Europa per l’India. La sua vita è dedicata allo studio delle connessioni tra cristianità e induismo.
Nel libro “Alle sorgenti del Gange” sottotitolo “Pellegrinaggio spirituale” insieme ad un sacerdote trova nel cammino verso la fonte del fiume sacro agli hindu la bellezza di Dio, la pienezza della vita spirituale.
Un libro che mi attira per il presupposto interreligioso che sta alla base e per la mia curiosità di visitare, almeno con la mente, un luogo che da sempre mi ispira.
“Dislessia e qualità della vita” di Daniele Mugnaini
Questo libro mi è stato prestato pochi giorni fa da una signora, una mamma, che ha vissuto l’esperienza della dislessia con uno dei suoi figli e che ora svolge attività di volontariato presso l’AID (Associazione Italiana Dislessia). In questo testo si cerca di capire quanto incide la dislessia sul benessere di un bambino o di un ragazzo e anche sulla sua famiglia e come si può fare per vivere serenamente questa caratteristica neurobiologica partendo dall’analisi di concetti come autostima, qualità della vita, resilienza.
E’ ovvio l’interesse da parte mia per questo tipo di letture. Era quello che cercavo visto che finora mi ero dedicata alla lettura e allo studio di testi riguardanti solo gli accorgimenti didattici (metodi compensativi e dispensativi ecc…).
Daniele Mugnaini, l’autore è psicologo scolastico. Esperto in disturbi dell’apprendimento e dell’attenzione, ha collaborato con il Centro per lo studio dei disturbi dell’apprendimento della ASL di Firenze e con l’Istituto per la documentazione, innovazione e ricerca nell’educazione.
“Il condominio” di J.G. Ballard
Una sera, a cena, non so come il discorso è finito sul concetto di Arcologia, quel concetto appunto di un enorme edificio sufficiente a mantenere un’ecologia interna e una densità abitativa estremamente alta.
Gli obiettivi sarebbero quelli di combattere il degrado ambientale e i problemi legati alla sovrappopolazione.
In pratica un gigantesco palazzo in cui le persone possono concretizzare ogni aspetto della loro vita: lavoro, scuola, hobby, fede religiosa, ecc… senza la necessità di uscire.  MAI.
Ci siamo soffermati sulle conseguenze psicologiche a lungo termine di una situazione del genere, per me aberranti e molto gravi. Così Luca mi dice: ” Ho il libro che fa per te!”.
Ballard racconta di un condominio elegante, costruito in una zona residenziale in grado di garantire l’isolamento dei suoi residenti. Li proteggerà dall’esterno, ma non da loro stessi.

E voi che cosa leggerete quest’estate?
Dai, scambiamoci idee e suggerimenti!!!!

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