Riflessioni estive e progetti

E’ vero, siamo in piena estate ed io cerco di godermi ogni momento di questa stagione con la quale ho sempre  avuto un rapporto di amore-odio. Quando ero ragazzina odiavo l’estate: niente amici ( quando io ero in vacanza loro erano in città e viceversa), niente scuola (ebbene si! Mi è sempre piaciuto andare a scuola) e niente attività in oratorio ( la mia seconda casa). Una noia mortale, tre mesi di vera tortura.

Una volta sposata e nata Matilde, Beh! La musica è cambiata. L’estate ha cominciato ad essere leggera e piacevole. E naturalmente è ancora così.
Il periodo estivo è quello in cui tutto è più lento e ci si ferma a pensare, a riflettere e magari a fare progetti per l’anno nuovo. Si! Perchè per me l’anno nuovo comincia a settembre. Settembre è il mese in cui tutto ricomincia: la scuola di Matilde, il mio lavoro. Settembre profuma di nuovo. Di nuove occasioni, di nuove possibilità.

Allora penso a cosa mi piacerebbe fare con l’arrivo dell’anno nuovo.
Mi piacerebbe passare più tempo a casa e meno tempo a scuola.
Lo scorso anno ho passato una quantità esagerata di ore alla scuola di Matilde: il comitato genitori ( che adoro, e ho manifestato questo sentimento più volte), la biblioteca scolastica ( bellissima avventura che ha dato tante soddisfazioni a noi e anche ai bambini), i colloqui con le insegnanti ( è vero, è stato l’anno della diagnosi di DSA con tutte le implicazioni del caso che mi hanno portato a chiedere  un colloquio al mese più o meno per tutti e dieci i mesi di scuola), le ore passate con lo psicologo della scuola ( persona squisita e competente).
Tutto questo è stato utile, tutto mi lasciato qualcosa ( anche le cose meno “divertenti”).
Ma è stato faticoso e mi ha portato ad incanalare energie al di fuori di me. Si, ho pensato poco a me stessa e per quanto la mia famiglia venga prima di tutto, penso sia doveroso dedicare un pochino più di tempo e di energie anche a me, alla mia casa, ai miei passatempi. Un pizzico di “sano egoismo” che ricarica e che conforta.

C’è un’altra cosa che mi piacerebbe fare. Mi piacerebbe tanto passare un po’ più di tempo con mio padre.
Lo vedo invecchiare velocemente, lo vedo fragile e a volte smarrito.
Vorrei trascorrere delle ore con lui, magari a ricamare a punto e croce, anche in silenzio ma vicini.
Poche parole ma tanto amore.
Penso a tutto questo in una giornata grigia e nuvolosa qui in collina. Un’anticipo d’autunno? Non lo so, ma mi aiutato a pensare.

E voi cosa mi dite? Che cosa vi suggerisce questa stagione?

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Un pensiero riguardo “Riflessioni estive e progetti

  1. Passa del tempo speciale da sola con tuo padre, te lo consiglio con il cuore.
    Non ho mai amato l’estate per i tuoi stessi motivi, per fortuna c’è il mese di agosto in cui perdo talmente il ritmo della frenesia quotidiana da tornare me stessa e dedicarmi solo alle persone che amo. Per fortuna ormai agosto è alle porte…
    A volte mi viene anche voglia di fare marmellate, ma credo che quest’anno salteremo.

    Mi piace

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