Ghost Party e … i bambini sanno giocare?

Innanzitutto vorrei illustrarvi ciò che Matilde ed io abbiamo realizzato per la sua festa di compleanno che come sapete era a tema. il tema è stato scelto da Matilde stessa, i fantasmi, e non per un ritorno nostalgico alla recente Halloween ma perchè a lei i fantasmini sono sempre stati simpatici.
Per le decorazioni avevamo, tanto per cambiare, un budget pari a zero ( ma si sa tra il dentista, le spese straordinarie di condominio ecc…..) così ci siamo guardate intorno e abbiamo utilizzato ciò che la casa ci offriva e la nostra fantasia.
Tanto tulle ( quello del mio abito da sposa ) per creare una ghirlanda per dare il benvenuto ai nostri ospiti…

… e per decorare i lampadari …

… e tanto cartoncino nero per fare da contrasto con i simpatici fantasmini che si nascondevano dispettosi in mezzo al tulle e il cui template è stato fornito dal sempre utile sito www.filastrocche.it

… e per creare un piccolo banner ( come mi piacciono i banner con le bandierine!)…

Matilde è stata impegnata nella “ristrutturazione” di due vecchi cestini …

… uno dei quali è stato utilizzato per contenere delle scatoline bianche realizzate con la tecnica dell’origami ( le spiegazioni dettagliatissime le trovate sul sito La pappa dolce, fonte inesauribile di idee e spunti) che a loro volta contenevano dei dolcetti che abbiamo regalato ai nostri ospiti alla fine della festa …

Per rendere l’atmosfera fantasmosa e misteriosa abbiamo sparso ( in posti sicuri ) candele e tea light in vasetti di vetro …

Utilizzando la polvere di gesso e dell’ovatta Matilde ha realizzato un bel ritratto di famiglia che abbiamo appeso nell’ingresso …

Tutto questo avveniva sotto gli occhi perplessi di Zolta …

E poi alle 16.00 Matilde ha dato il benvenuto ai suoi ospiti…

E’ stata una bella festa, una specie di ritorno alle origini perchè i bambini invitati erano quelli con cui Matilde ha condiviso l’esperienza della scuola materna e che poi ha ritrovato alle elementari ( anche se non nella stessa classe). Era come se sentisse il bisogno di condividere un ultimo momento con loro visto che dall’anno prossimo, con l’inizio della scuola medie alcune strade si separeranno.
E in effetti anche a me ha fatto tanto piacere passare un pomeriggio con le mamme con cui anche io ho condiviso parecchi anni della mia esperienza di mamma e con le quali spero in futuro di riuscire a mantenere qualche contatto.
Ora però vi voglio spiegare il motivo per cui ho aggiunto la frase “…i bambini sanno giocare? ” al titolo di questo articolo.
Io sono stata animatrice ed educatrice per molti anni nel mio oratorio e forse lo sono ancora un po’ dentro, per cui quando vedo un gruppo di bambini mi viene spontaneo proporre loro dei giochi, delle canzoni o delle attività. Avrei voluto farlo anche in occasione di questa festa di compleanno, ma poi mi sono detta: ” Ma no! Lasciamoli giocare da soli! Lasciamo che si organizzino, in fondo hanno dieci anni, sono abbastanza grandi per stabilire insieme a cosa giocare ( erano 8 bambini) e per gestire un gioco”.
E così mi sono limitata a mettere per terra in cameretta di Matilde diversi giochi in scatola, delle carte, gli shangai ma non ho organizzato giochi…
Forse ho fatto male!
In realtà i bambini non hanno giocato a nulla, tranne qualche puntatina al biliardino.
Ci sono stati alcuni momenti di tensione fatti rientrare immediatamente dalle mamme presenti, ma poi si ricominciava a non fare sostanzialmente nulla.
Allora ho proposto anche a loro di fare un ritratto fantasmoso come quello che aveva fatto Matilde giocando con la polvere di gesso…

Ecco allora il perchè della domanda.
Non sono ancora riuscita a darmi una risposta.
Ho preteso troppo io da loro?
A dieci anni sono ancora piccoli per dire: “Giochiamo tutti insieme a….”?

Con questo post partecipo al Linky Party di Creamamma

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19 thoughts on “Ghost Party e … i bambini sanno giocare?

  1. Ne dubito visto che con loro abbiamo fatto feste su feste, merende in ogni occasione e conoscono la nostra casa a memoria.
    Forse si aspettavano davvero dei giochi organizzati però l’atteggiamento di non riuscire a giocare insieme spontaneamente l’ho notato anche ad altre feste a cui abbiamo partecipato.

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  2. Che splendida organizzazione! Tutto perfetto, impeccabile, spettrale al punto giusto! Bravissimeee!!!
    Quanto al gioco… pare sia un problema diffuso tra i bambini di oggi: proprio in questi giorni parlavo con una terapista infantile e, in un’altra occasione, anche con una suora che segue i bimbi ed i ragazzini in oratorio: entrambe sottolineavano il non saper più giocare dei bimbi, nemmeno semplicemente a palla. Forse c’è troppo “precotto” tutt’intorno a loro, al punto che le presunte “autonomie” vengono poi a scavalcare la semplicità bambina.
    I disegni con la polvere di gesso, comunque, sono meravigliosi!

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  3. Io sono una pessima intrattenitrice, i miei bimbi compiono gli anni tutti tra la primavere e l’estate e allora tra un bel prato verde, pallone, racchette e piscina si divertono anche senza che ci debba mettere lo zampino io…che tra l’altro sono timidissima e non ne sarei neanche capace…in casa probabilmente avrei organizzato qualche gioco da fare ma non mi è mai capitato….i più grandi hanno sempre invitato più di 13-14 bambini e alla fine giocavano bene insieme…ma dal prossimo anno ho detto loro che dovranno un po’ ridimensionare e aiutare un po’ anche loro nell’organizzare se no non mi salvo più ^-^
    Però molto bella l’idea dei ritratti e la bella organizzazione a tema fantasmino
    Buona settimana

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  4. Grazie MammaElly!
    I disegni sono facili da fare: basta “grattuggiare” dei gessetti e poi con l’ovatta dare la forma del fantasmino. Poi con una piccola gomma o quelle che ci sono dietro le matite di grafite, togliere il gesso per creare gli occhi, la bocca ecc… infine con una matita bianca ( Matilde ha usato anche quella dorata e argentata) disegnare i dettagli. Credo che si possano creare anche dei bei disegni a tema invernale e natalizio. Ci proveremo!
    Mi piace il termine “precotto”.
    Noi però cerchiamo di offrire a Matilde un “precotto” ragionato per cui per fortuna lei per ora non ha ancora perso il gusto del gioco fatto tutti insieme. Speriamo che mantenga questa bella caratteristica.

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  5. Grazie!
    Effettivamente credo che sia un vantaggio compiere gli anni in estate. Un bel prato, un giardino e molti problemi sono risolti. In casa è tutto più complicato. Ma del resto io personalmente non amo per nulla le feste organizzate nei vari fast food o ludoteche o gonfiabili o altro ancora per cui sarebbe stato incoerente proporla.
    Il problema è che questi bambini non hanno accettato nemmeno l’invito di Matilde di guardarsi un bel film insieme. Di solito un cartone animato attira i bambini. Non so! sono molto perplessa!

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  6. Ciao Catia mi dispiace perché ci sono anche io dentro il problema é che si sformano dei gruppi e non puoi farne a meno e lo sai che le bimbe insieme ne fanno di cotte e di crude tranne la mati comunque non ostante tutto mi è piaciuto stare con te un bacio

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  7. Daniela, tu non ti devi assolutamente dispiacere. Tu sei una mamma attenta e precisa.
    La mia era una riflessione in generale sulla incapacità organizzativa dei bambini, incapacità che probabilmente dipende anche da noi genitori che non li abbiamo abituati fin da piccoli. Non so! Come dicevo nell’articolo sto cercando una risposta!
    E anche a me è piaciuto e piace sempre passare del tempo con te e i tuoi bambini.
    Ricambio il bacio e ne aggiungo altri mille!

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  8. Atmosfera bellissima, brave!! Anche io avrei forse organizzato qualche gioco, però..Posso fare la voce fuori dal coro???? I bambini non sanno giocare?? Mha! Il gioco forse non è quello che intendiamo noi adulti!!! A me è capitato spessissimo di osservare anche mio figlio che gioca con altri bambini e che discute sui ruoli o sul gioco da farsi o su come, con chi, con cosa ecc. ecc.. discussioni interminabili ed arriva l’ora di andare a casa. Ma la riflessione è questa, non è proprio questo il “loro” gioco…l’entrare in relazione e testarsi e crescere confrontandosi…che fatica!

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  9. Domanda difficile e difficile è fare una festa di compleanno per chi festegga in mesi freddi (noi in dicembre), due compleanni in casa a 6 anni (5 bambine) e a 9 anni (9 o 10 bimbe, non ricordo), io non sono un’animatrice e non ho proprio l’indole da animatrice, ma l’anno scorso avevamo un po’ di giochi di società, ma anche quando questi sono organizzati devo dire che non molti bambini sanno/amano giocare a giochi da tavolo. Preferiscono giochi come karaoke o simili, ma anche in quel caso le tensioni sono in agguato … forse siamo noi che pretendiamo troppo, forse dovremmo lasciare che se le risolvano da soli e lasciarli sfogare, ma questo negli spazi piccoli di un appartamento di città non è sempre possibile e le tensioni vengono amplificate. Poter organizzare una festa all’aperto credo (non ho esperienza in merito) sia una fortuna. Noi quest’anno non abbiamo ancora deciso se fare la festa, sarà di domenica e (neve permettendo) saremo a sciare, magari porteremo una torta ai compagni di squadra di Sofia, anche se non sono bambini che frequenta abitualmente data la distanza … scusami mi sto dilungando e come vedi la risposta non ce l’ho.
    Però avete creato una bellissima atmosfera. BRAVE!

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  10. Secondo me il problema esiste e io mi sento di affermare che i nostri bimbi non sanno giocare perchè nella loro vita è sempre troppo presente – in ogni momento – un adulto (e quando l’adulto proprio non può “organizzare” la vita del bambino demanda alla televisione o ai giochi elettronici). Il bambino ha bisogno anche di avere “tempi morti” (anche se a noi sembra che si stia annoiando), ha bisogno di stare un po’ a far niente: magari in quei momenti sta fantasticando, usando la sua mente per pensare, sognare, inventare. Lasciamoli liberi di usare la loro fantasia e se ci sembra che ne abbiano poca (cosa che escluderei) aiutiamoli a trovarla senza sostituirci ad essa. Certo vanno aiutati e seguiti ma non organizziamo loro tutto: scuola, televisione, sport, inglese, musica…..

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  11. Concordo con te. E’ solo che sabato ad un certo punto si era creata una confusione tale perchè il modo di interagire era diventato come dire… eccessivamente fisico e questa cosa mi ha spiazzato tant’è che mi sono chiesta se non sarebbe stato meglio guidarli o dare loro qualche dritta.

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  12. Ovviamente, la mia era una considerazione generale. Non mi riferivo di certo a voi! Ho capito benissimo il tuo smarrimento, e al posto tuo mi sarei fatta le stesse domande.

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  13. Ma davvero hai usato il tuo vestito da sposa per gli addobbi??? Che mamma meravigliosa!!! bellissimi addobbi!!!
    Per quanto riguarda i giochi io ho un’altra esperienza. mio figlio quando sta con qualche amichetto tra pallone, carte dei pokemon e disegni ne ha di cose da fare….

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  14. La mia esperienza di feste con i bambini mi ha fatto capire che in effetti per loro è difficile organizzatsi e giocare insieme, almeno i miei tendono sempre a radunarsi in gruppetti, ed io liho sempre lasciati liberi di farlo, monitorando solo che non si escludessero alcuni bimbi. E loro hanno sempre adorato queste feste senza animatori, dove eranolasciatiliberi di fare ciò che desideravano senza un adulto ad organizzarli, alla fine hannosempre trovato dei giochi che li coinvolgessero tutti… Putroppo per me non erano giochi tranquilli, ma molto vivaci! Ero ragata del caos in casa dalleloro faccine gioiose!g

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  15. Si, il mio vestito da sposa è stato riutilizzato per diversi lavoretti creativi.
    Ti dirò che spesso in casa nostra ci sono amici di Matilde ultimamente e finchè sono in due o tre non ci sono problemi. L’altro giorno con otto bambini è stato differente. Ma come dicevano alcune amiche nei commenti probabilmente è giusto che sia così.

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  16. Nel nostro caso non ci sono state faccine gioiose, anzi ad un certo punto Mati si è chiusa in cucina a piangere sconsolata perchè vedeva i suoi amici “litigare” e a lei dispiaceva.
    Ecco la mia domanda: ma si saranno divertiti?
    O sono io che mi faccio sempre le domande sbagliate?

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  17. Ciao Catia, mi unisco al coro di complimenti perchè ve lo meritate, tu e la tua Matilde! Tutto perfettamente organizzato e bellissimo esteticamente! Per quanto riguarda i giochi e le attività, direi che te ne sei uscita egregiamente lo stesso e sinceramente, anch’io a quell’età avrei pensato come te di lasciar perdere cose troppo pre-confezionate e di lasciarli ad un po’ di gioco libero! Sarà stato l’ambiente non loro, saranno state le raccomandazioni delle mamme, sarà stato che a qualcuno di loro non girava bene…. boh, va a sapere… ma com’è che dopo tutto il lavoro che uno fa, tocca anche farsi un piano B?
    Non ti crucciare, la tua bimba sarà sicuramente orgogliosa di quello che le hai organizzato! 😉
    Grazie per la tua partecipazione! A presto!

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