The bully book

Nelle scorse settimane Matilde ha letto questo libro…

IMG_2498

… e mi ha chiesto di parlarvene.

Che cos’è il bullismo?
Leggo da Wikipedia:
Il bullismo è una forma di comportamento violento attuato tramite l’impiego di falsi metodi di opposizione e intimidazione nei confronti di sé stessi o nei confronti dei pari, in particolare quando vi è una palese asimmetria di potere; può implicare molestie verbali, aggressioni fisiche, persecuzioni, dovute a discriminazioni etniche, confessionali, di genere.

“Grazie a questo libro ho imparato che esistono tante forme di bullismo e che è molto importante parlarne”.
Matilde

Dalla seconda di copertina:
” Le leggi che regolano la sesta classe delle elementari ( una prima media per noi) sono misteriose, ma per Eric Haskins questo mistero deve essere svelato.
Era un ragazzino normale, ma quest’anno un gruppetto di compagni ha cominciato a rendergli la vita impossibile chiamandolo Grunt, lo sfigato della classe.
Tra di loro c’è anche Donovan, che era suo amico fino all’anno prima.
Eric viene continuamente umiliato di fronte a tutti e i bulli cercano anche di rovinare la sua maicizia con Melody Miller, la sua compagna preferita.
Eric non capisce quello che sta succedendo finché non sente parlare del misterioso Libro del Bullo e comincia a indagare”.

Indagare, informarsi e capire cosa c’è dietro il fenomeno del bullismo.
Non avere paura del problema, e nemmeno ignorarlo. Ma cercare di capire.
L’autore, Eric Kahn Gale, è stato vittima di bullismo negli anni della scuola e l’ispirazione per questo romanzo è nata ascoltando un’intervista radiofonica in cui un ragazzino raccontava di un libro che insegna a diventare bullo.
Questo libro mi seguirà in vacanza e sarà sicuramente oggetto di approfondimenti.

Eric Kahn Gale
The Bully book
Edizioni San Paolo

Con questo post partecipiamo all’iniziativa “Il venerdì del libro” di Homemademamma

Annunci

6 thoughts on “The bully book

  1. Dovrei prenderlo per la bimbastra. Lei non ha vissuto veri e propri atti di bullismo ma l’ambiente scolastico era per lei molto respingente.

    Mi piace

  2. Su Il Corriere della Sera ho letto un articolo ad hoc (qui il link http://www.corriere.it/cronache/13_aprile_09/bullismo-ricerca-telefono-azzurro_9100469e-a131-11e2-9e3c-268a004da2ea.shtml)
    e mi ha ricordato la mia esperienza con adolescenti delle scuole medie (sono un Prof di Lettere in pesnione da poco rempo) quando si è stati in contatto con Ernesto Caffo, presidente di Sos telefono Azzurro – soprattutto dopo l’esplosione del cyber-bullismo – in un Progetto che ha riscosso grande successo tra i giovani le famiglie e le Agenzie del territorio, una zona periferica di Roma dove più ffrequenti sono il disagio sociale l’analfabetismo di ritorno le situazioni da border line
    E’ bene evidenziare questi aspetti problematici con i bambini che crescnono senza drammatizzara ed affidarsi a letture appropriate
    simonetta

    Mi piace

  3. Lo credo anche io.
    Nella scuola media che frequenterà Matilde da qualche anno si sono attivati per proporre ai ragazzi dei progetti che hanno proprio come scopo quello che informare su questo fenomeno.
    Molti genitori sono spaventati: ” Ma perchè se ne parla tanto? Allora questa è una scuola a rischio?”.
    Io credo che tutte le scuole siano a rischio, e che il fenomeno del bullismo non sia solo presente nelle scuole dei quartieri periferici. Spesso alla base di determinati atteggiamenti dei ragazzi ci sono dinamiche familiari che non possiamo conoscere e che trovano nella scuola una via di sfogo.
    E’ importantissimo parlarne ai ragazzi del bullismo, far capire loro quali possono essere i segnali, per non essere vittime ma anche per evitare di diventare soggetti attivi.

    Mi piace

  4. Anche per Mati lo è stato per alcuni periodi, soprattutto immediatamente dopo la diagnosi di dislessia, quando i compagni la stressavano un po’ perchè lei lavorava un po’ di meno o in modo diverso.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...