Un piccolo grande mondo

E’ quello degli invertebrati.
Eccoci arrivati qui con il programma di scienze.
Martedì scorso con la scuola Matilde è andata a visitare il Museo di Storia Naturale di Milano soffermandosi ovviamente sulla parte relativa agli invertebrati.
Ha scritto una relazione attingendo dagli appunti presi durante la visita, dalle pagine del libro di scienze e da Wikipedia.

RELAZIONE SULLA GITA AL MUSEO DI STORIA NATURALE.
Il percorso che abbiamo fatto partiva dagli animali più primitivi, fino a quelli più sviluppati.
Abbiamo iniziato con i celenterati, cioè, le meduse. In esposizione c’era una medusa finta e non una vera perché il loro corpo, essendo fatto di acqua, non poteva sopravvivere al di fuori di essa. La guida ci ha detto che le meduse sono animali in prevalenza marini, appartenenti al phylum degli Cnidari, che vivono in colonie dove ognuna medusa si specializza.
La forma generica di una medusa è quella di un polipo rovesciato. Può essere immaginata come un sacco leggermente appiattito, al cui centro è posta la bocca, vicino alla quale si propagano dei tentacoli urticanti, i quali ospitano delle particolari cellule, gli cnidociti, che funzionano una volta sola, per cui devono essere rigenerate. Hanno funzioni difensive ma soprattutto offensive (per paralizzare la preda). Esse si attivano quando vengono toccate.
La riproduzione delle meduse è di tipo sessuale, cioè avviene per tramite di gameti che generalmente vengono emessi nell’ambiente esterno, dove la fecondazione ha luogo. La crescita di una medusa si divide in due fasi: la fase sessuale e la fase asessuale.

Dopo i celenterati abbiamo parlato dei coralli.
I coralli sono animali del phylum degli Cnidari. Sono i costruttori delle barriere coralline tropicali, che producendo carbonato di calcio (CACO3) formano il tipico scheletro calcareo.
Di forma e di dimensione variabili, sono sparsi nelle acque costiere tropicali in cui formano atolli e barriere coralline.
Quando muoiono il loro scheletro calcareo si sbriciola e forma il fondale marino.

Poi siamo passati ai molluschi, che sono divisi in: gasteropodi, cefalopodi e bivalvi.
I Gasteropodi sono la classe di Molluschi viventi che ha avuto il maggior successo evolutivo. Comprendono chiocciole, lumache e numerosi animali marini che sono noti più che altro per le loro conchiglie.
Il nome gasteropodi (che vuol dire stomaco con i piedi) deriva dal fatto che strisciano con il sacco dei visceri, dove appunto, c’è lo stomaco. (ES. la chiocciola)
I cefalopodi sono molluschi esclusivamente marini, tra i più evoluti, con conchiglia ridotta internamente o del tutto assente. Sono animali ad alto psichismo (cioè sono intelligenti) e hanno un occhio più complesso di quello umano.
Si chiamano cefalopodi (cioè testa con i piedi), perché la loro testa è collegata ai tentacoli. (ES. il polpo)
I bivalvi invece presentano, appunto, due valve che proteggono l’ animale e questo vive ancorato sulle rocce senza la possibilità di muoversi. (ES. cozza)

Poi abbiamo visto i vari tipi di vermi.
Con il termine verme si indicano comunemente animali invertebrati di piccole dimensioni e dal corpo allungato e molle, senza arti sviluppati e si dividono in anellidi e platelminti.
Gli anellidi (lombrico) hanno il corpo metamerico, cioè, suddiviso in molti anelli pressoché identici.
I platelminti sono vermi dal corpo piatto che possono vivere in acqua (planaria) o come parassiti (tenia).

L’ultima cosa che abbiamo visto sono stati gli artropodi che si dividono in: insetti, crostacei, aracnidi e miriapodi.
Gli Insetti, sono una classe di animali appartenenti al grande phylum degli Artropodi. Questa classe rappresenta il più grande tra i raggruppamenti di animali che popolano la Terra, comprendendo oltre un milione di specie.
L’intero corpo è racchiuso in un esoscheletro, formato da sostanze organiche che lo rendono robusto. Respirano per mezzo delle trachee e i loro apparati boccali variano in base a ciò che mangiano.
I crostacei costituiscono un phylum degli Artropodi e comprendono quasi esclusivamente animali acquatici marini, sebbene siano ampiamente diffusi anche nelle acque dolci e sia nota qualche specie terrestre.
Nei crostacei il maschio e la femmina possono essere molto diversi, questo fenomeno si chiama dimorfismo sessuale.
Gli Aracnidi furono i primi animali che colonizzarono le terre emerse. Molti di essi sono predatori.
I Miriapodi sono una superclasse di artropodi, dall’elevato numero di zampe suddivisi in Millepiedi e Centopiedi.

Quanti nomi da ricordare!
Noi abbiamo costruito una mappa sulle nostre ormai preziosissime lavagne di sughero.
Filo di cotone e chiodini per formare il mondo degli invertebrati…

IMG_2567

IMG_2569

IMG_2573

IMG_2574

IMG_2575

IMG_2576

IMG_2577

Non sono bellissime queste stelle marine?

P.S. Matilde mi ha concesso di fotografare l’immagine del ragno e subito dopo l’ha tolta dalla mappa perchè è fortemente aracnofoba!!!!

Ieri sera prima di cena mi sono gustata un pezzetto di “Microcosmos”

Un piccolo grande capolavoro!

Cari amici
vi auguro di trascorrere un luminoso lunedì.
Ciao!!!!!

Annunci

6 pensieri riguardo “Un piccolo grande mondo

  1. Credo che sarà uno degli ultimi progetti di questo tipo.
    Proprio ieri sera Matilde mi ha detto che preferisce studiare in maniera “tradizionale” senza cartelloni o cose simili.
    Ho il sentore che il mio ruolo di mamma homeschooler ( part time) stia arrivando al termine. Sigh!

    Mi piace

  2. Che pazienza veramente…. Come mai Matilde ha preso la decisione di studiare col metodo tradizionale e non avvalersi del supporto delle mappe? Conoscendola non avrà fornito molte spiegazioni …..
    un saluto nonna Mariuccia

    Mi piace

  3. In realtà ha obiezioni sull’uso dei cartelloni, dei lapbooks ecc…. cose che assomigliano ai lavoretti che le facevo fare alle elementari. Dice che sono cose da bambini più piccoli, mentre continua ad utilizzare le sue mappe concettuali.

    Mi piace

  4. Come sempre grande Catia bellissimo !! devo dire a Matilde ..brava che le hai fatto togliere il ragno …brivido anch’io nn li amo per nienteee!!
    Catia cmq sono certa che nn smetterai di fare homeschooling ..conoscendoti …semplicemente ti inventerai un’altra strada rispetto ai cartelloni 😉 Auguro a tutti una buona settimana!!!
    ps. per favore ringrazia ancora nonno Antonio che oggi è accorso in aiuto di due imbranate alle prese con un pc …un videoproiettore …e troppi cavi ahahahah!!!

    Mi piace

  5. Ciao Simona!
    E’ bello leggerti sul nostro blog!
    Si, sto già pensando a cose alternative e più pratiche anche in relazione al DSA di Matilde che purtroppo le sta facendo fare davvero tanta fatica.
    Grazie per il passaggio!
    P.S. Consegna portata a termine. Ho sentito il nonno Antonio e l’ho ringraziato. Fategli fare un po’ pratica con il videoproiettore perchè mi sa che anche noi a breve ricorreremo a qualche video.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...