Amica Terra, amico Yoga

Questo è il nome del progetto che svilupperò insieme ai bambini di due quarte di una scuola primaria della zona.
Un progetto che inseguivo da tempo, che mi intimoriva ed entusiasmava allo stesso tempo.
Questa mattina, emozionata come una scolaretta al suo primo giorno di scuola, dopo esserci presentati reciprocamente, ho chiesto ai bambini se avevano già sentito parlare di yoga. Alla loro risposta affermativa allora ho detto loro: “In base a quello che sapete ditemi delle parole per spiegare che cos’è lo yoga”.
E’ stato incredibile.
Io mi aspettavo di sentire cose del tipo : “Stare seduti a gambe incrociate” oppure ” mettere le gambe dietro la testa” e invece…
– pace interiore;
– concentrazione;
– calma;
– equilibrio;
– respiro.

A quel punto mi sono detta che il mio lavoro sarebbe stato ancora più entusiasmante e che mi bastava solo una piccola presentazione per inquadrare lo yoga nel tempo e nello spazio e poi si poteva partire con la pratica ( perchè, non mi ricordo più chi l’ha detto: “lo yoga è per il 99% pratica e per l’1% teoria e spiegazioni).
Ecco la mia presentazione:

Lo yoga è una disciplina molto antica che è nata in India ben 5000 anni fa.
5000 anni sono proprio tanti e la cosa bella che lo yoga non è mai passato di moda.
Le persone che hanno iniziato a praticare lo yoga, erano persone che vivevano a contatto con la natura. La osservavano e traevano da essa molti insegnamenti.
Avevano imparato ad osservare gli animali, le loro mosse, il loro modo di camminare. Hanno osservato le piante, le montagne, il cielo e il mare.
E sapete che cosa hanno scoperto?
Che per esempio imitare i movimenti degli animali li faceva stare tanto tanto bene; che stare eretti ed immobili come il tronco di un grande albero li aiutava ad essere più concentrati; che imitare la forma di un fulmine li aiutava ad avere muscoli più forti e resistenti alla fatica.
E così hanno creato le posizioni dello yoga: la posizione del gatto che si stira, la posizione del cobra, la posizione dell’albero ecc…
Ma hanno aggiunto un elemento importante: il respiro.
Voi tutti sapete che se non respiriamo non possiamo vivere.
Ecco allora che imitando la natura e respirando bene possiamo diventare forti, robusti, elastici e concentrati.
Insomma, lo yoga fa stare proprio bene!
Allora che dite? Non vi venuta voglia di fare un po’ di yoga insieme?

La lezione è proseguita con tanto entusiasmo da parte dei bambini e anche da parte mia.
Siamo diventati forti e stabili come un albero, imponenti come una montagna, coraggiosi come un leone e elastici come un gatto.
Abbiamo salutato il sole e poi abbiamo distribuito i suoi raggi a tutti: ai nostri amici, alla nostra famiglia, alle persone che ci piacciono e anche a quelle che non ci piacciono.

Ed ecco per me la prima tappa di un nuovo percorso che sono sicura mi porterà ad approfondire ulteriormente la bellezza di questa disciplina.
Ma questa volta attraverso gli occhi di tanti e meravigliosi bambini.

Questo progetto diventerà un piccolo fascicolo da presentare eventualmente ad altre scuole in futuro e avrà una copertina speciale…
Lo riconoscete?

Amica terra amico yoga

20 thoughts on “Amica Terra, amico Yoga

  1. Claro que si… l’inconfondibile tratto nativo della nostra amica Sybille!
    Proprio oggi alla scuoletta di Pagnacco alcuni bimbi hanno cominciato un corso di teatro yoga.
    Grazie per il tuo racconto.

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  2. Vedo che Sybille ha colpito ancora!!!
    bellissimo questo progetto. Spero davvero che si possa estendere in tutta Italia. I nostri ragazzi ne avrebbero davvero un gran bisogno!
    Ti mando un grande abbraccio
    Francesca

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  3. Chissà che bella esperienza per loro, ma anche per te… spero tanto che potrai insegnare anche in altre classi… ma perché quel papà non ha voluto? ci sono pregiudizi sullo yoga?
    Un grande abbraccio

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  4. Cara Catia, mentre leggevo riuscivo ad immaginare perfettamente gli occhi brillanti dei bambini, il loro entusiasmo e la partecipazione. Dev’essere davvero bellissimo poter condividere il tempo in questo modo con loro e ricevere questi feedback positivi. Avanti cosí! Sono sicura che con questo progetto troverai tante porte aperte.

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  5. Lo spero anche io!
    Lavorare con gli adulti mi piace molto ( poi il piccolo gruppo delle mie ellieve è molto affiatato) ma lavorare con i bambini ti da tanta gioia. Davvero si vedono e si vivono le cose con occhi diversi.

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  6. La situazione di quel papà è molto particolare e delicata e ho solo capito che lui non aveva piacere che la figlia partecipasse al progetto.
    La bambina è stata in aula lo stesso mentre i suoi compagni praticavano e buttando ogni tanto l’occhio vedevo che sorrideva nel vedere gli altri bambini che facevano le posizioni o giocavano.
    Chissà forse riportando al papà ciò che ha visto e provato potrebbe cambiare idea.
    Vedremo!

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  7. Una mia ex allieva è un’insegnante in questa scuola e parlando con delle sue colleghe hanno pensato ad un progetto yoga.
    Lei ha pensato a me come insegnante.
    Io ho presentato un progetto e partecipato ad un bando proponendo un tot numero di lezioni e un costo che è a carico delle famiglie.

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