Ed. Motoria, scienze, yoga e homeschooling…

Qualche settimana fa ho fatto i colloqui con i docenti di Matilde.
Siccome nelle settimane precedenti Matilde non era stata bene ( un mezzo svenimento in chiesa mentre faceva la chierichetta con presa al volo da parte del sacerdote prima che precipitasse a terra!) aveva saltato alcune lezioni di Ed. Motoria.
L’insegnante, molto carinamente si è subito infomata circa i controlli che abbiamo fatto ( e stiamo ancora facendo) e mi ha detto che la sua impressione era che Matilde si affaticasse parecchio nella corsa o negli esercizi fisici in generale a causa di una difficoltà nella respirazione. Come se avesse il diaframma bloccato.
Per una strana e inspiegabile coincidenza qualche giorno dopo i ragazzi hanno iniziato a studiare l’apparato respiratorio in scienze.
E così, qualche sera fa mentre Matilde mi ripeteva le fasi della respirazione, ci siamo soffermate a capire meglio che cos’è e come funziona il diaframma e poi le ho proposto di fare insieme un esercizio utile per sbloccarlo e potenziarlo.

“La respirazione addominale o diaframmatica è praticata enfatizzando l’azione del diaframma e riducendo l’azione della gabbia toracica. Il diaframma è una lamina muscolare a forma di cupola che separa i polmoni dalla cavità addominale e, quando funziona correttamente favorisce la foram di respirazione più efficace. Quando lo stomaco si alza e si abbassa si fa esperienza dell’effetto del diaframma più che del diaframma stesso. La sensibilità del muscolo, tuttavia, arriverà con la pratica. Durante l’inspirazione, il diaframma si muove verso il basso, spingendo il contenuto dell’addome in basso e in avanti. Durante l’espirazione il diaframma si sposta verso l’alto e il contenuto dell’addome verso l’interno.

breathing

Il movimento del diaframma indica che si stanno utilizzando i lobi inferiori dei polmoni. L’uso corretto del diaframma genera un’equilibrata espansione degli alveoli polmonari, migliora il drenaggio linfatico delle aree basali dei polmoni, massaggia il fegato, lo stomaco, l’intestino e gli altri organi che si trovano subito al di sotto, esercita un effetto positivo sulle funzioni cardiache e sulla circolazione delle coronarie, migliora l’ossigenazione del sangue e la circolazione.

La respirazione addominale è il modo più naturale ed efficace di respirare. A causa di tensioni, postura scorretta, abiti stretti e mancanza d’allenamento, tuttavia viene spesso dimenticata. Una volta che questa tecnica diviene nuovamente parte della vita quotidiana e si ripristina una respirazione corretta, ci sarà un notevole miglioramento nella condizione di benessere fisico e mentale.

Esercizio
Sdraiatevi in savasana e rilassate tutto il corpo.
Osservato il respiro spontaneo senza controllarlo in nessun modo. Lasciate che sia assolutamente normale.
Continuate ad osservare il respiro naturale per un po’ di tempo.
Appoggiate la mano destra sull’addome proprio sopra l’ombelico e la mano sinistra sul centro del torace.
La mano destra si solleverà inspirando e si abbasserà espirando. La mano sinistra non dovrebbe muoversi.
Non dovrebbe esserci nessuna tensione nell’addome. Non cercate, in alcun modo di forzare il movimento.
Cercate di non espandere il torace o muovere le spalle.
Sentite l’addome che si espande e si contrae.
Continuate a respirare lentamente e profondamente.
Inspirate mentre espandete l’addome senza espandere la gabbia toracica.
Al termine dell’inspirazione il diaframma comprimerà l’addome e l’ombelico raggiungerà il suo punto più alto.
Con l’espirazione il diaframma si muove verso l’alto e l’addome verso il basso.
Al termine dell’espirazione l’addome sarà contratt e l’ombelico compresso verso la colonna vertebrale.
Continuare per alcuni minuti.”
( Asana, Pranayama, Mudra, Bandha – Swami Satyananda Saraswati )

respirazione-corretta

Matilde dedica cinque minuti ogni sera a questo esercizio.
Sono cinque minuti senza tic…. nemmeno uno!

Il respiro…. è tutto!!!

Annunci

Un pensiero riguardo “Ed. Motoria, scienze, yoga e homeschooling…

  1. È vero, il respiro, il controllo del respiro é importantissimo e purtroppo nella nostra ‘cultura generale’ non trova (ancora?) il posto che meriterebbe. So di persone che curano con risultati molto buoni asma e problemi simili.
    Tanti auguri per Matilde, spero che troviate il motivo (si sta piú tranquilli quando si capisce bene dove sta il problema, vero?), puó anche essere una cosina legata alla crescita e allo sviluppo, é un’etá dove da un giorno all’altro saltano fuori dei punti di domanda e poi spariscono e non tornano mai piú.
    ciao e un caro saluto a tutti

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...