Consumo di carne e sopravvivenza del nostro pianeta

Fruit,_Vegetables_and_Grain_NCI_Visuals_Online

L’insegnante di inglese ha assegnato ai ragazzi la lettura e lo studio di un articolo del Professor Umberto Veronesi.
Lo spunto iniziale è legato all’EXPO che Veronesi vede come un’occasione di “dibattito e riflessione per tutti, perchè il cibo è sicuramente cultura e espressione vitale di un Paese, ma è anche un elemento di giustizia sociale e di equilibrio ambientale.”
Nel 2050 sulla Terra vivranno 9 miliardi di persone e non ci sarà cibo e acqua per tutti e comunque già oggi le risorse alimentari sono distribuite in maniera inaccettabile rispetto alla soddisfazione dei requisiti di giustizia e equilibrio.
Nell’articolo Veronesi si sofferma particolarmente sulla questione del consumo di carne.
La carne è infatti un cibo per nulla sostenibile.
Per produrre un chilo di carne serve una quantità inimmaginabile di acqua ( circa 20.000 litri contro i 1000 che servono per ottenere un chilo di cereali).
E’ enorme la quantità di cereali destinata all’alimentazione degli animali da macello, ma di questa quantità solo il 10% viene poi trasformata in carne. Non è un vero spreco?
In più si prospetta un futuro in cui gli animali d’allevamento saranno più degli uomini e questo porterà ad un incredibile disequilibrio dell’ecosistema terrestre.
Ma vi è una speranza legata alla presa di coscienza rispetto a questi temi da parte dei giovani.
Matilde da parte sua dopo aver studiato bene l’articolo, in inglese ovviamente, l’altra sera mi ha detto: ” Mamma, sai che io sono carnivora, ma da oggi voglio cominciare anche io a ridurre il consumo di carne.”
Brava la mia ragazza!
Voglio concludere con la frase di Albert Einstein, diventato vegetariano negli ultimi anni della sua vita: ” Niente aumenterà le possibilità di sopravvivenza di vita sulla terra quanto l’evoluzione verso un’alimentazione vegetariana”.

Annunci

4 pensieri riguardo “Consumo di carne e sopravvivenza del nostro pianeta

  1. Brava prof ke ha portato i ragazzi a riflettere sull’articolo di Veronesi.e brava Matilde ke e’ arrivata a quella conclusione!
    Anch’io da tempo ho “diminuito” la presenza di carne sulla mia tavola..i dati però ke ho letto sn spaventosi e cercare di cambiare le abitudini alimentari (dei paesi ricchi) sarà un impegno enorme!

    Mi piace

  2. Il cibo non va sprecato. Noi più fortunati dovremmo pensare certamente a chi non ha neppure l’indispensabile per vivere.
    Per quanto riguarda il consumo di carne, argomente ultimamente di attualità, pur rispettando le idee altrui non concordo con chi dice che va eliminata completeamente Sono invece d’accordo con chi parla di alimentazione equilibrata dove ogni cibo ha il suo giusto apporto per un perfetto equilibrio della nostro corpo e della nostra salute
    nonna Mariuccia

    Mi piace

  3. Sia io che nonno Antonio non mangiamo carne ogni giorno ma una volta alla settimana quasi sempre(non sempre carne rossa a volte pollo o tacchino) Nonno Antonio anche pesce che cucino volentieri per lui anche se a me non piace
    Rispetto comunque le tue scelte
    un abbracciio nonna Mariuccia

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...