Wednesdayogaparty: a mente aperta

IMG-20160203-WA0001

Due settimane fa ho finalmente consegnato ai bambini della scuola elementare il “libro” ( come l’hanno chiamato loro) del progetto yoga che abbiamo realizzato insieme lo scorso anno.
Mentre mettevo nero su bianco le nostre lezioni con i giochi, gli asana, le proposte di rilassamento guidato ecc… ripensavo proprio all’entusiasmo di questi bambini nell’accogliere e sperimentare questa nuova esperienza.
L’atteggiamento dei bambini nell’accogliere ciò che nuovo e sconosciuto, senza pregiudizi e senza barriere mentali (almeno io riscontro questo nella maggior parte dei bambini con cui lavoro, tranne rare eccezioni a catechismo dove ci sono ragazzi che sbuffano qualsiasi possa essere la proposta che viene fatta) è ciò che mi ha sempre affascinato e in realtà è una caratteristica a mio parere costruttiva anche per adulti.
Noi adulti spesso ci consideriamo “arrivati” proprio perchè adulti ma non ci rendiamo conto che in questo modo perdiamo la possibilità di imparare ancora e di continuare a crescere.
Dovremmo coltivare un po’ di più l’atteggiamento dei bambini.
Lo yoga ci offre un’ottima possibilità di esercizio in questo senso.
Iniziare una lezione di yoga come se fossimo dinnanzi ad una pagina bianca tutta da riempire.

Se la vostra mente è vuota, è sempre pronta per qualsiasi cosa, è aperta a tutto. Nella mente del principiante ci sono molte possibilità, in quella da esperto poche Shunryu Suzuki.

Sto lavorando su bakasana, la posizione del corvo, da tantissimo tempo.
Quello che dovevo vincere era la paura di cadere in avanti.
Per farlo ci sono voluti mesi di piccoli aggiustamenti, di presenza mentale sugli elementi che compongono l’asana, di consapevolezza di ciò che stavo chiedendo al mio corpo e come questo mi rispondeva.
Sono caduta tante volte con il naso a terra, le mie ginocchia sono scivolate un numero di volte imprecisato, i miei piedi per molto tempo non riuscivano a staccarsi da terra e se ci riuscivano era per una frazione di secondo.
Qualche giorno fa è accaduto che ho capito quale fosse l’aggiustamento che mi mancava per mantenere l’equilibrio e riuscire a mantenere l’asana nella stabilità e nella comodità.
Quando questo è accaduto e mi sono accorta di non cadere e di riuscire a respirare nella posizione mi sono sentita come un bambino che ha imparato a leggere ed è riuscito a dare un senso e un significato a tutti quei segni presenti sul libro.
Era entusiasmo allo stato puro!
Avevo tenuto la mente aperta all’apprendimento di tutte le possibilità.
Nella pratica dello yoga così come nella vita di tutti i giorni è prezioso mantenere un atteggiamento da principiante.

E a voi, cari yogi e yogini è capitato di percepire consapevolmente di avere appreso dalla vostra pratica? Di aver colto, a mente aperta a tutte le possibilità, dei cambiamenti nel vostro corpo, nel vostro respiro e nella vostra mente?

IMG_5752
(Il mio bakasana oggi…)

Partecipare al Wednesdayogaparty è semplicissimo. E’ sufficiente inserire un commento oppure se avete un blog potete scrivere un post e mettere il link nei commenti o ancora se vi fa piacere potete condividere l’articolo sui social. A vostra liberissima scelta!
Namastè

Wednesdayogaparty

Annunci

4 pensieri riguardo “Wednesdayogaparty: a mente aperta

  1. Ciao Catia,
    complimenti per l’asana! Io non mi sono quasi mai cimentata con un’asana che non mi riesce ma che mi interessa… non ho provato questa esperienza del “farcela”. Gli insegnamenti che di solito raggiungo durante la pratica sono quelli di scoprire quanto può essere libera la mente se sblocco il corpo, se inizio a respirare correttamente o a sciogliere qualche tensione. Mi stupisce questa assonanza di corpo e mente, troppo spesso la sottovaluto, ma mi è capitato di pensare: “era così semplice la soluzione” durante una lezione di yoga! Credo che sia già un “imparare a leggere” anche questo.
    Buon Wednesday Yoga Party!!

    Mi piace

  2. Che bello vedere il “libro”!
    Sí hai davvero ragione, i bambini sono capaci di stupirsi, di mostrare il loro entusiasmo nella partecipazione e di affrontare proposte nuove in un modo dal quale veramente abbiamo da (ri)imparare tanto. un abbraccio e buon proseguimento!

    Mi piace

  3. Ciao Catia, la mente aperta è l’atteggiamento migliore che si possa tenere in qualsiasi situazione della vita.
    Quella posizione è stata il mio incubo quando praticavo yoga, non ci sono mai riuscita…. forse ero TROPPO principiante…. credo sia un risultato che si ottiene con molto esercizio, come hai fatto tu.
    Dani

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...