La ricompensa del gatto – Neko no ongaeshi

1454948033_schermata-2016-02-08-alle-17-11-48

Un paio di settimane fa, mentre aspettavamo che Luca ritornasse a casa da uno dei suoi strani turni di lavoro, Matilde ed io ci siamo ri-gustate questo bellissimo film d’animazione prodotto dallo Studio Ghibli.

la-ricompensa-del-gatto-nuove-foto-quattro-clip-dal-film-v4-251585-1280x720

I guai per Haru, una ragazzina che frequenta le scuole superiori, iniziano quando per strada salva un gatto che sta per essere investito da un camion. Non è la prima volta che Haru salva la vita ad un gatto: ad esempio quando era piccola aveva diviso la sua colazione con una micina randagia che stava per morire di fame. Questa volta però la cosa è diversa, perché il gatto che la ragazza salva è nientemeno che il principe dei gatti e suo padre il re, immensamente grato del bel gesto, si mette in testa di ricompensarla facendole sposare il suo giovane figlio. Ovviamente la ragazza non ne vuole sapere di sposare un gatto, ma non c’è nulla da fare: viene rapita e portata nel Regno dei gatti per le nozze (dove, peraltro, viene in seguito trasformata in una gattina antropomorfa).Fortunatamente il gatto Baron e il gattone Muta, che erano già stati tra i protagonisti del film I sospiri del mio cuore riescono a salvare Haru dal matrimonio e a riportarla a casa, anche perché il giovane principe dei gatti si era già fidanzato all’insaputa del genitore proprio con la bella gattina che Haru aveva sfamato tanto tempo prima.
(Trama da Wikipedia)

la-ricompensa-del-gatto-top

I veri protagonisti di questo film d’animazione sono i gatti. A partire da Baron, felino distinto ed elegante e Muta, invadente e polemico per arrivare al confusionario Re dei Gatti.
Ciò che mi fa impazzire dei lavori dello studio Ghibli è l’attenzione ai dettagli dei vari ambienti di cui il maestro Miyazaki è appunto il maestro. Ma anche Hiroyuki Morita incoraggiato da Miyazaki stesso a realizzare questo film riesce a catturare, in questo senso, l’attenzione dello spettatore.
Mi piace un sacco Haru, la protagonista umana.
E’ una ragazzina con la testa tra le nuvole, perennemente in ritardo che come Alice vive una meravigliosa avventura in un paese “delle meraviglie” appunto.
Un contenuto forse meno impegnativo rispetto ad altri capolavori dello Studio Ghibli (Mononoke-hime) ma divertente e decisamente apprezzabile dai più piccoli.
Ne consiglio vivamente la visione.

la-ricompensa-del-gatto-2002-studio-ghibli-neko-no-ongaeshi-01

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...