La civiltà cretese: una linea del tempo e un po’ di mitologia…

Il programma di storia e di storia dell’arte  vanno di pari passo ed eccoci a studiare la civiltà cretese.
Nella linea del tempo che abbiamo realizzato vi è una quindi una suddivisione della storia della civiltà cretese dal punto di vista storico-culturale e una suddivisione legata all’evoluzione dal punto di vista artistico prendendo come punto di riferimento quella nuova forma architettonica rappresentata dai famosi palazzi cretesi…
Abbiamo inserito anche la suddivisione delle fasi della civiltà micenea che ad un certo punto si fonde e poi si sovrappone a quella cretese ponendo le basi per la civiltà greca…

linea-del-tempo-civilta-cretese-e-micenea

Nel ristudiare la storia di Creta e questa volta anche dal punto di vista artistico mi sono soffermata sulla funzione della religione cretese basata sulla venerazione di divinità collegate ad animali e fra questi ultimi particolare importanza veniva data al toro. Ed ecco allora ripensare alla taurocatapsia, cioè quel gioco rituale che consisteva in una lotta tra l’uomo e l’animale…

taurocatapsia

… e il mito del Minotauro.

Ho riletto la leggenda con molto piacere.

Quando Minosse salì sul trono, per provare ai due fratelli che ne aveva il diritto, chiese un segno divino. Poseidone gli mandò dal mare un toro da sacrificare. Minosse invece lo tenne fra le sue mandrie. Poseidone, per vendicarsi, fece innamorare del toro la moglie di Minosse, Pasifae e dalla loro unione nacque il Minotauro. Per nascondere a tutti il frutto di tale passione bestiale, Minosse incaricò l’architetto ateniese Dedalo di costruire un palazzo, il Labirinto, composto da una tale intrico di sale e corridoi che fosse impossibile trovarne l’uscita una volta entrati. Qui il Monotauro venne imprigionato.

Minosse constrinse la città di Atene a fornire ogni nove anni sette fanciulli e sette fanciulle da offrire in pasto al Minotauro. Secondo il mito, un anno accadde che il giovane e nobile ateniese Teseo si offrì di far parte dei fanciulli inviati a Creta: entrato nel Labirinto, affrontò il mostro e riuscì ad ucciderlo. Ma Teseo riuscì’ anche nell’impresa più difficile di uscire dal Labirinto grazie al filo che gli fornì Arianna, figlia di Minosse: l’eroe lo dipanò dall’ingresso e seguì a ritroso il percorso che aveva fatto.

Il mito del Minotauro e del Labirinto rivive in ciò che resta del Palazzo di Cnosso che come vedete dalla planimetria era enorme e contava qualcosa come più di 1000 stanze.
Per saperne di più cliccate qui.

planimetria_cnosso

A me la mitologia piace un sacco!
E a voi?
Quali sono i vostri miti preferiti?

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Un pensiero riguardo “La civiltà cretese: una linea del tempo e un po’ di mitologia…

  1. Quanto mi piace la storia e la storia dell’arte e le leggende!!! Immagino Icaro figlio di Dedalo e di Naucrate(schiava di Minosse) che con le sue ali fatte di penne e cera prende il volo per fuggire dal palazzo di Cnosso dove era stato rinchiuso col padre:Si sa come la leggenda finisce….
    C’è un bel dipinto di Chagall che raffigura la caduta di Icaro
    Belle la mappa che hai preparato, lo riletta più volte ma con tutte quelle date mi sono persa… sarà perchè invecchio…..
    un abbraccio nonna Mariuccia

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