Honey Yoga

Da mesi ormai sto lavorando ad un progetto. Un gioco-yoga che ha come argomento base il mondo delle api e il pericolo che il nostro pianeta correrebbe se venissero a mancare questi piccoli e industriosi insetti impollinatori ( ne avevo parlato in questo post).
Il progetto fatica a decollare perchè non sono pienamente soddisfatta. Ma ciò con mi preoccupa in quanto non avendo una scadenza posso permettermi di prendermi tutto il tempo di cui ho bisogno.
Però le api mi hanno stimolato a dare un nome definitivo al mio corso privato di yoga per bambini in Polisportiva.
Si, l’ho chiamato proprio “Honey Yoga“.
Honey significa miele che come sappiamo tutti è uno dei prodotti del lavoro delle api.
Ma la parola “honey” significa anche ” dolcezza”, “piacevolezza” e che cosa c’è di più piacevole e dolce che lavorare con i bambini?
Ho preparato i volantini per pubblicizzare il corso e non potevo non mettere come protagonista una simpatica ape che pratica la famosa posizione dell’albero.
I disegni sono stati fatti appositamente per me dalla mia amica e ormai illustratrice ufficiale Sybille che non finirò mai di ringraziare perchè esaudisce tutti i miei desideri e capisce al volo che cosa desidera la mia mente sempre in movimento.

Non è carina la scritta con le cellette?

Il corso avrà una sua precisa identità e un preciso focus: sensibilizzare i bambini al tema della sostenibilità, quindi stimolarli ad agire, attraverso piccoli e semplici gesti, per contribuire a rispettare l’ambiente e la natura. Il tutto attraverso il linguaggio dello yoga. E rappresentarlo con le api mi è sembrata la scelta adeguata.
Ora non mi resta che fare un po’ di pubblicità sul territorio!

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Epifania in amicizia

Come tutti gli anni, il pomeriggio dell’epifania l’abbiamo trascorso in Parrocchia per la consueta Tombola della Befana.
Devo dire che la tombola di per sè non mi entusiasma molto, ma il fatto di trascorrere un pomeriggio con gli amici della comunità parrocchiale rappresenta per me un momento prezioso.
In Parrocchia io mi sento come a casa, da sempre e le persone che la frequentano sono un po’ come dei familiari.
Adulti, giovani, bambini… ieri li osservavo. Vedevo tutti contenti, sereni e felici di condividere momenti di gioco e di risate.
Ad un certo punto ero seduta in un angolino e si! Ero davvero in pace con me stessa e con il mondo.
Ho vissuto la stessa piacevole e commovente sensazione che ho tutti gli anni quando inizia l’oratorio estivo: Gesù è lì con noi!
E’ una ricchezza incredibile!

Le vacanze sono finite!
Domani riprenderemo la scuola, il lavoro…
Giovedì riprenderò il catechismo e non vedo l’ora di vedere i miei ragazzi e di stare con loro.
Sono felice!

Gita di studio … a Milano

Matilde ed io siamo appena tornate da una “gita” di studio nella nostra città.
L’insegnante di storia dell’arte infatti ha assegnato ai ragazzi come compito delle vacanze di Natale di visitare le basiliche di Sant’Ambrogio e di San Lorenzo che erano state, recentemente, oggetto di studio (arte paleocristiana).
Non mi soffermo sulle caratteristiche delle chiese, sullo stile architettonico, ma piuttosto su ciò che rappresenta per me condividere con mia figlia il suo percorso di studi. E accompagnarla in queste uscite, facendole domande e chiedendo spiegazioni su argomenti che mastica decisamente più di me ( ricordo che frequenta il secondo anno del liceo artistico) per me è davvero entusiasmante.
Non stavo molto bene stamattina ( di nuovo l’influenza?) ma non avrei rinunciato per nulla al mondo a questa uscita.
Storia dell’arte è una materia che a Matilde piace molto e vi assicuro che l’ho vista quasi emozionata di fronte al mosaico del Cristo tra i discepoli nella Cappella di Sant’Aquilino nella Basilica di San Lorenzo. Si, perchè quel mosaico l’aveva studiato e analizzato sul libro ma averlo davanti a sè, dal vivo, è tutta un’altra cosa.

Basilica di Sant’Ambrogio

 

Colonne e Basilica di San Lorenzo

Decorazioni e regali post natalizi

So che arriverà il giorno dell’Epifania (che tutte le feste si porta via) e io sarò ancora lì ad aggiungere o spostare le decorazioni natalizie.
Mi piace troppo la mia casa vestita da Natale. Ogni angolo in cui c’è una luce, una ghirlanda, una candela mi fa stare lì … incantata.
Ieri pomeriggio mi sono ricordata di una decorazione che avevo visto al Viridea qualche giorno fa e in quel momento mi ero detta: ” Ho tutto l’occorrente per farla!”.
E così ho trasformato il tavolo della cucina nel mio piccolo laboratorio e mi sono messa all’opera…

Già che avevo la cucina per aria ho deciso di incartare due regalini che darò a due care amiche domani pomeriggio…

Mi ritengo una persona dotata di una discreta manualità, ma credetemi se vi dico che non sono capace di fare un pacchetto regalo, anche se il regalo ha una forma perfettamente regolare come in questo caso. ci ho provato, giuro che ci ho provato.
Armata di carta da pacco ( la mia preferita per incartare regali), scotch, forbici, nastrini ho cominciato e… questo è stato il risultato…

Un disastro di pacchetto!
Ho pensato allora che avrei potuto realizzare dei sacchetti con la mia carta da pacco e ho cercato su You tube un tutorial-
Trovato!!!

E voilà!
I sacchetti da regalo saranno il mio futuro!!!
La tecnica di piegatura è ancora da perfezionare ma come primo esperimento mi promuovo a pieni voti!!!

Felice giovedì cari amici!

Qualcosa tutti i giorni ( anche solo un saluto)

Il 2017 è stato un grande anno per il mio blog.
Tante visite, tanti visitatori, commenti meno dell’anno scorso ma in compenso tante mail private legate agli argomenti trattati.
E’ un grande risultato per un blog personale, di poche, pochissime pretese ( non ho nessuna intenzione di essere una influencer… si dice così? E perchè poi devo influenzare o essere influenzata da qualcosa o qualcuno? E basta!!!) se non quella di avere piacere a condividere un po’ della mia vita, delle mie esperienze, creando uno scambio, uno spazio per confrontarsi.
Quindi, che dire? Evviva il mio piccolo blog!
Nel 2018 desidero davvero continuare su questa strada della condivisione, magari provando ad aggiornare il blog quotidianamente ( sabato e domenica esclusi che dedicherò completamente alla mia famiglia e alla mia casa).
Vorrei che diventasse davvero un piccolo diario ( scolastico e non ) che possa essere letto e riletto ( anche da me… tra qualche anno).
Comincio subito raccontandovi che oggi ho iniziato a lavorare su un regalo di compleanno.
Si perchè i regali che piacciono a me devono avere qualcosa di mio. Non sempre ci riesco ma questo sarà un compleanno speciale e voglio partire con un certo anticipo in modo da potermici dedicare con calma e attenzione…
Qualche giorno fa mi è ricapitato un mano un libro bellissimo del quale parlavo qui.
Sfogliandolo mi è venuta l’idea di praticare questa attività del colorare ( attività che favorisce la concentrazione e calma la mente) e visto che le tavole sono realizzate su una carta “importante” si prestano ad essere poi trasformate in quadretti da appendere.
E così dall’idea di colorare sono passata all’idea del regalo…

Secondo me al destinatario del regalo piacerà tantissimo!!!!
Buona giornata amici e a questo punto…. a domani!