Essere se stessi… è davvero possibile?

 

Questa mattina, dando un’occhiata al telefono mi ha colpito una frase che ho letto sullo stato di WhatsApp di una mia allieva: ” Essere se stessi! questo è importante! Non piacere a tutti!”.
Mi ha colpito perchè è da un paio di settimane che la mia mente è ingarbugliata in questo pensiero e nella domanda: ” Ma io sono veramente me stessa?” ” Quanto conta l’approvazione degli altri e quanto questa condiziona le mie scelte, il mio modo di fare, di parlare, di vestire ecc…?”.
Ci sto pensando perchè ultimamente ricevo tanti stimoli esterni da parte di persone che mi dicono ciò che sarebbe meglio fare per me o per la mia famiglia. C’è chi mi dice che sono sempre in apprensione e preoccupata per mia figlia, che non è giusto che la segua nel suo percorso scolastico ancora così da vicino visti i suoi ormai 16 anni…. oppure che sono troppo inglobata nella mia vita familiare e dovrei qualche volta mollare il colpo… oppure chi al contrario mi fa capire che sbaglio quando mi dedico a coltivare le mie passioni perchè prima di tutto viene la famiglia.
Partendo dal presupposto che le persone in questione mi vogliono bene e forse mi vedono un po’ abbattuta ultimamente…. io le ringrazio ovviamente per tutte queste attenzioni.
Ma forse non si chiedono che cosa voglio essere veramente io…
E io?
Sono davvero me stessa quando mi faccio in quattro per organizzare mappe concettuali per aiutare Matilde nello studio? Sono davvero me stessa quando “rinuncio” ad uscire una domenica pomeriggio per stare con mio marito che magari sta iniziando la settimana di reperibilità al lavoro ( cosa che ci fa stare veramente poco insieme) e avrebbe piacere a stare a casa con me magari a guardarci un film insieme? Sono davvero me stessa quando “abbandono” marito e figlia e frequento un corso di formazione per il mio lavoro?
Prima di rispondere vorrei approfondire il concetto di “essere se stessi”.

Il processo per essere davvero se stessi è lungo e faticoso. Richiede introspezione perchè è solo guardandoci dentro che capiamo cosa vogliamo essere e cosa vogliamo fare.
La cosa più difficile da capire, secondo me, è che noi siamo unici e che il mondo e le persone che ci circondano hanno bisogno della nostra unicità. Qualunque essa sia e in qualunque modo essa sia.
E una domanda fondamentale è: ” Io mi piaccio così?” .
Alcuni aspetti di noi ci piaceranno e andranno ancora coltivati, altri non ci piaceranno e lavoreremo per smussarli e cambiarli ( nel mio caso la mia pigrizia cronica, che detesto), ma in questo caso, non per fare un piacere a qualcun’altro o per essere accettati, ma solo per fare un piacere a noi stessi, per dimostrare amore nei nostri confronti e aumentare la nostra serenità.

Alle tre domande di cui sopra io rispondo: “Si, sono davvero me stessa in quelle occasioni! Mi piaccio davvero tanto così!” E il fatto è che non devo rendere conto a nessuno di queste mie scelte e come io non mi permetto di giudicare le scelte e gli atteggiamenti degli altri, esigo lo stesso ” trattamento”.

Non condannarti e non giudicare le scelte che hai fatto, sii convinto delle tue scelte, è tutto perfetto. Non esiste giusto e sbagliato, comprendi il gioco della dualità, non cadere nel tranello del giudizio mentale.
Impara dagli errori ma non condannarti. Tu non sei la tua mente, tu sei uno spirito eterno.”

Non avere paura, piuttosto sviluppa una maggiore fiducia in te e nella vita. La fede è proprio la fiducia che l’Universo (o Dio, la vita, lo Spirito… chiamalo come vuoi) ti da ciò di cui hai bisogno. Non avere paura.
Non scaricare all’esterno la responsabilità della tua felicità, dipende da te. La vita è come uno specchio! Ti rimanda ciò che tu gli dai.”

Scegli di essere felice, così come sei.”
da www.visioneOlistica.it

Ho scelto un’immagine di Matilde per aprire il post perchè lei è davvero tutto questo!
E’ la dimostrazione che essere se stessi è davvero possibile!

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Linee guida per essere felici

Qualche giorno fa il nostro condizionatore ha fatto le bizze e ha cominciato a perdere acqua. Peccato che uno split sia proprio sopra una delle nostre librerie e… risultato! Molti libri si sono completamente inzuppati!
Li abbiamo fatti asciugare e mentre riordinavo la libreria mi è caduto l’occhio su un piccolo libro che mi aveva aiutato tanto in un periodo di down completo.
Il libro in questione è “Lezioni del Buddha per raggiungere la serenità in tre mesi“. Sottotitolo: 90 esercizi per rendere meravigliosa la vita di tutti i giorni.
Ora, io non credo in quelle che potrebbero sembrare formule miracolose, ma gli esercizi e gli spunti proposti mi sembrano da prendere in considerazione.
L’autore è Nansen Osho, un monaco che affronta i temi fondamentali della filosofia buddhista con un linguaggio semplice e chiaro. Ciò che mi aveva colpito quando ho acquistato il libro era stata una frase sulla quarta di copertina: ” Io amo tutti: anche le persone sgradevoli e quelle con cui non vado d’accordo. O meglio, decido di amarle. Di sicuro ci sarà ci sarà qualcuno che riterrà questa un’affermazione priva di senso. Eppure si può imparare anche dalle persone sgradevoli e da quelle con cui non vi va d’accordo; e si possono trarre spunti per essere felici“.
Avevate mai pensato di poter imparare qualcosa anche dalle persone che non sopportiamo? Continua a leggere “Linee guida per essere felici”