31 marzo

Solo un breve passaggio oggi sul blog…
Dopo lo sfogo di mercoledì sto un po’ meglio.
Mi sto organizzando, mi sto facendo anche un po’ di “violenza” per rispettare l’organizzazione, e soprattutto sto delegando perchè davvero non ce la faccio a fare tutto da sola.

Vi auguro di trascorrere super serenamente questo ultimo giorno di marzo e di vivere uno strepitoso fine settimana.
Alla grande amici di blog!!!!

Il blog nel 2016 e nel 2017

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Lo chiudo, non lo chiudo, lo chiudo, non lo chiudo.
Mi prendo una pausa ma forse no!
Pensieri che si alternavano.
Desiderio di condividere che poi lasciava il posto al desiderio di ritorno ad una vita “nell’anonimato” e che poi invece ritornava prepotentemente.
Poi succede che…
… si ricevono un sacco di mail di persone che ti chiedono consigli sul catechismo o su come si annoda una japa mala, o chiedono di inviare loro il materiale per costruire la meridiana verticale del nonno Antonio …
… si ricevono un sacco di complimenti da persone che capitano casualmente sul blog e ti dicono: “Catia, non sapevo che avessi aperto un blog. Che bello!”
… si ricevono conferme da parte di persone che ormai seguono il blog da anni e che ti dicono: ” Ogni volta che leggo il tuo blog si apre una possibilità di riflessione. Grazie!”.

E allora capisco che la strada è solo una: continuare a condividere.
Con semplicità e con passione continuare a scrivere di me, della mia famiglia, del mio lavoro, dei miei impegni in parrocchia, dei libri che leggo, dei film che guardo ecc..
Perchè poi la rete è di grande ispirazione e mi piace l’idea di contribuire a creare ispirazioni sane, genuine, oneste.

In questi giorni ho dato anche un’occhiata ai numeri del blog relativi al 2016 e ancora una volta mi sono stupita di quante persone l’abbiano visitato e di quanti commenti siano stati scritti.
Mi piacerebbe apportare qualche novità per il 2017. Forse più articoli sulle attività da fare con i bambini ( anche se non ho più una figlia piccola ), forse parlare un po’ di più dello yoga e della sua filosofia, forse cambiare look al blog, forse….
In realtà penso che il 2017 non sarà così ricco di articoli.
L’ anno che sta per cominciare infatti mi vedrà molto impegnata a livello di studio ( tra due settimane inizierò un corso di formazione per l’ insegnamento dello yoga nelle scuole che mi terrà impegnata fino a novembre), di lavoro ( in primavera attiverò un corso di yoga per bambini al centro sportivo dove insegno ora), di impegni familiari e in parrocchia ( Cresima dei miei ragazzi).
Insomma non so quanto tempo avrò da dedicare al blog, ma sicuramente continuerò a pubblicare anche se con minore frequenza.

Intanto cari amici lettori, vi ringrazio perchè senza di voi il blog sarebbe soltanto un diario personale a mio uso e consumo, mentre con la vostra presenza e la vostra fedeltà diventa un qualcosa di vivo, che interagisce e che si confronta.

Con questo ultimo post del 2016 auguro a tutti voi di vivere un Capodanno luminoso e sereno e di iniziare un 2017 all’insegna dell’ottimismo, della fiducia e della speranza perchè noi tutti cittadini del mondo ne abbiamo bisogno. Per quanta riguarda noi lo trascorreremo sul divano con una bella copertina e la Tachipirina perché nel frattempo ci siamo presi l’ influenza.

Buon anno!!!!!

Meditation mood

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Cari amici,
vi “abbandono” per tre settimane!
Non avendo la possibilità di partecipare ad un periodo di meditazione vipassana o ad una rigenerante vacanza yoga mi devo accontentare di un periodo di detox casalingo.
Ho stilato un programma di pratiche disintossicanti, di meditazione, di preghiera per le prossime settimane oltre ad un rigoroso planning di decluttering generale.

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Sento il bisogno di arrivare a settembre un po’ più centrata e concentrata in vista degli impegni autunnali ( inizio di liceo di Matilde compreso).

Allora un arrivederci a settembre!
Sarete ancora qui ad aspettarmi, vero?

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P.S. Non perdetevi le stelle cadenti stasera. Dicono che sarà una notte di San Lorenzo spettacolare!

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E’ vero! Ho un attacco di nostalgia per le feste che ci stanno lasciando!
E così ne approfitto ospitando il nonno Antonio che oltre a farci gli auguri di Natale a posteriori ci fa un regalo bellissimo…

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So che nessuno mi crederà se scrivo che l’essere arrivato in ritardo con gli auguri non è dovuto alla mia abituale pigrizia ma al non riuscito tentativo (qualcuno aveva dubbi?) di mese sabbatico preso da questo blog. Comunque sia, nella speranza di farmi perdonare, regalo a tutte/i questa bellissima poesia di madre Teresa suggerita da Mariuccia (ovviamente a me non a madre Teresa):

“‘ Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano
E’ Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro
E’ Natale ogni volta che non accetti quei princìpi che relegano gli
oppressi ai margini della società
E’ Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e le tue debolezze
E’ Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere per donarlo agli altri.
… ma perchè si deve essere più bravi e più buoni a Natale,
perchè solo il 25 Dicembre ?
E’ Natale ogni volta che lo desideriamo.”

Tornando al Natale il pensiero va anche al presepe realizzato anche quest’anno. All’insegna del riciclo, vocabolo tanto caro a Catia.
Imballo per computer sottratto alla ricicleria come contenitore, scatolette di cartone per le case (alla nostra età quelle per le medicine fanno la parte del leone), corteccia di quercia dell’appennino piacentino per la capanna, cartoncini e fili di rame per le palme, rondelle di metallo e guarnizioni idrauliche per evidenziare le finestre, palline da ping pong e tennis per le cupole, matite della Ikea per le colonne, giunti di canalina per il pozzo … colla a caldo e tanta pazienza soprattutto da parte della nonna Mariuccia che per oltre un mese ha visto la cucina trasformarsi in laboratorio.
A chi desidera usare le scatolette di cartone suggerisco di aprirle completamente e ricostruirle a rovescio. Tra un’operazione e l’altra si possono ricavare le finestre, le porte e quant’altro la fantasia può suggerire. Inoltre il cartone grezzo consentirà una maggior facilità di colorazione anche con la tempera.
Pur sempre in ritardo aggiungo gli auguri per un felice 2014 ricco di conoscenza, idee, lavoro, cose interessanti e nuove e sincere amicizie.
A giorni invierò a Catia il prossimo post che avrà come argomento la “Bicicletta di….Tespi”.

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… ciò che ti scalda il cuore…

Sono cose semplici vissute nell’intimo, sono parole che ti danno speranza sentite durante la S. Messa domenicale, sono gesti accompagnati da un sorriso.
In questi giorni di freddo e di pioggia, di colori grigi e tutti uguali, vale la pena perdere un po’ di tempo per assaporare ciò che ti scalda il cuore…
… sono delle pizzette multigusti ( una buona scusa per poter accendere il forno)…

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… sono i colori caldi della mia cucina…

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… è un regalo caldo caldo fatto a mano ( grazie mamma!!)…

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… è la lettura di un libro che mi ha trasmesso tanto, davvero tanto…

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E a voi che cosa ha scaldato il cuore in questi giorni?