Compiti delle vacanze: italiano

Domani partiamo per la collina!
Saranno sicuramente quindici giorni di relax ma… ci sono i compiti!
Con Matilde ci siamo accordate che faremo italiano.
Quali sono i compiti di italiano?
La lettura di tre libri.
Li condivido come possibili letture per ragazzi delle superiori.

– Le notti bianche di Fedor Dostoevskij

– Febbre gialla di Carlo Lucarelli

– Il ballo di Irene Nemirovky ( che dovrà riassumere in 50 righe)

Due temi

Il femminicidio è un fenomeno molto discusso e molto grave. Cerca sul dizionario una definizione di questo termine, cercando di spiegare di cosa si tratta e facendo riferimento a tue conoscenze personali. Cosa si potrebbe fare per ridurre la violenza omicida nei confronti delle donne?”

Immagina di essere un eroe/eroina dell’Antica Grecia e di dover intraprendere un viaggio nel Mediterrano. Quali luoghi vorresti visitare e per quale motivo? Scrivi un racconto in cui ripercorre le tappe di questa tua personale odissea.

– Alcuni esercizi di grammatica.

La collina sarà sicuramente d’ispirazione per Matilde!!
Ci risentiamo da lassù.
Buon fine settimana a tutti voi!

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L’amicizia tra donne

Stamattina mi sono ritrovata con le mie allieve del corso di yoga per una (seconda) colazione in una carinissima pasticceria del mio quartiere.
Ogni volta che mi ritrovo con loro in momenti al di fuori delle lezioni ,dove sono la “maestra”, mi sento circondata da così tanto affetto che non riesco nemmeno ad esprimere a parole.
Mi sento amica senza dubbio, ma mi sento anche figlia.
Tra noi si è creato un feeling particolare per cui mi viene spontaneo chiedere consigli ( dalle dritte su come tenere in ordine la casa a come gestire una situazione con una persona in particolare).
Stamattina una di loro ad un certo punto mi ha detto “Catia, che c’è che non va?” e io non avevo detto nulla di nulla.
Un atteggiamento, un’espressione un po’ pensierosa aveva fatto scattare l’attenzione.
Senza nulla togliere al rapporto di dialogo, importantissimo, con mio marito ( parliamo tantissimo) e con i familiari credo che per una donna sia fondamentale avere dei rapporti di amicizia sani e veri con altre donne.
Niente pettegolezzi, niente chiacchiere, niente gossip ( beh! Uno ogni tanto non fa male!) ma scambi che ti fanno crescere, che ti fanno pensare, che ti fanno anche cambiare opinione.
Ho intorno a me tante meravigliose donne.
Le mie allieve appunto, e poi le mie colleghe catechiste ( il nostro gruppo su WhatsApp si chiama catechiste-sorelle) e poi ancora le compagne del corso AIPY.

Mi piacerebbe organizzare un cerchio di donne, una momento in cui condividere la nostra innata creatività, la nostra sensibilità, i nostri disagi e difficoltà.
Credo che l’amicizia tra donne debba essere rivalutata, coltivata, curata.
Credo che sia un modo per aiutarci ad accumulare anche meno stress che deriva dal fatto di avere tantissime responsabilità e impegni.
Credo che sia un tesoro prezioso per ricaricarci e magari anche un riferimento per poter chiedere aiuto.

Voglio precisare che non si tratta di femminismo ma davvero di desiderio di sorellanza, di riconoscerci nelle nostre amiche, di curare ed essere curate attraverso il semplice ascolto, di poter esternare senza paura di essere giudicate.
Come dicevo nella mia vita ci sono molti di questi cerchi e per questo mi ritengo davvero una donna fortunata!