Equinozio d’autunno

L’autunno arriverà alle 22.02 di questa sera.
Tante ore il giorno, tante ore la notte.
E da domani la notte durerà un po’ più del giorno!
Amo l’autunno e l’avrò detto in tutte le salse e … in tantissimi post di questo blog.
Sarà che in autunno mi sono sposata.
Sarà che in autunno sono nati Luca e Matilde.
Sarà che in autunno io sono quasi morta e poi rinata.
Saranno i colori delle foglie, la voglia di casa e di tisane calde.
Sarà che in autunno riprendono le mie varie attività.
Insomma tra tutte le stagioni l’autunno è quella che preferisco, anche se ci avviamo alle giornate buie, piovose e nebbiose ( almeno qui a Milano).

Stasera, dopo una settimana di orari sballati e pranzi e cene a tutte le ore ( reperibilità di Luca) finalmente ceneremo tutti e tre insieme e festeggeremo l’inizio della nuova stagione.
Vado a preparare il menù e fare un po’ di spesa!

Buon equinozio d’autunno a tutti voi!

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Obiettivo sorriso

Nelle ultime settimane vedo mia madre sempre più triste e preoccupata per la salute di mio padre.
Mi chiedo in continuazione che cosa posso fare per lei.
Sicuramente lavorare su di me per essere il più serena e tranquilla possibile può aiutarla a trasmetterle un po’ più di tranquillità.
Sto lavorando per non agitarla, per parlarle con dolcezza e per trovare insieme le soluzioni più opportune anche per aiutare mio padre.
Mi piace vedere mia madre che sorride e voglio fare di tutto per vedere sul suo bel viso più sorrisi possibili anche se il futuro non è roseo, anche se le patologie di mio padre continueranno a segnarlo sempre di più.
Ma per prima cosa devo imparare a sorridere anche io.
Come si fa ad imparare a sorridere?
Un sorriso che viene dal cuore. Un sorriso sincero. Non un sorriso di circostanza.
Il grande Charlie Chaplin diceva “Un giorno senza un sorriso, è un giorno perso”.
E’ vero!
La vita ci appioppa tanti motivi per essere tristi, ma a guardare bene abbiamo anche tanti motivi per sorridere ed essere felici.
Ma troppo spesso non li vediamo perchè siamo sempre in balia degli eventi.
Ma se ci fermiamo un attimo …
Il sorriso poi è contagioso, la felicità è contagiosa, la tranquillità è contagiosa.
Il sorriso è simbolo di amore per se stessi e di disponibilità verso gli altri.
Chi ama sorride!

La mia mission? Sorridere e portare sorrisi.
Alla mia famiglia, agli amici, ai conoscenti e a chi non conosco, a chi mi sta simpatico e a chi mi sta un po’ meno simpatico ( è umano no?).
Chissà che un po’ di questi sorrisi non comincino a diffondersi nel mondo …

P.S Sorridere è diverso da mostrare i denti!!!

Progetti d’autunno

Secondo i meteorologi, oggi, 1° settembre, comincia l’autunno.
Cambia decisamente il clima.
Pioggia, vento e pure trombe d’aria…
Considerando che fino a due giorni fa il caldo era davvero insopportabile la conclusione è che davvero non c’è mai una via di mezzo.
Ma veniamo a noi.
Settembre è da sempre per me il mese dell’inizio di tutto.
Per me non è a gennaio che comincia l’anno ma a settembre.
Settembre è il mese dei propositi e dei progetti per l’autunno
Per me quest’anno pochi progetti per la verità.
Il più importante è terminare la tesi per il corso AIPY e presentarla a novembre.
Con la conclusione di questo corso di formazione terminerà un’esperienza straordinaria sia dal punto di vista di ciò che ho imparato che da quello umano, di condivisione con delle persone, le mie compagne di corso, davvero speciali.
Poi toccherà a me, mettere a frutto tutto il bagaglio di informazioni e di esperienze.
Ho poi un altro progetto. Importante.
Avere più cura e più amore per la mia casa.
Qualcuno recentemente mi ha detto, facendomi sentire male, che la nostra casa è il nostro nido, e che in questo nido ci deve essere sempre festa.
Mi ha fatto stare male perchè io in realtà non ho mai avuto troppo amore per la casa, per l’ordine.
Ho sempre messo in secondo piano le faccende di casa, privilegiando gli impegni fuori casa.
Questo comportava un accumularsi poi di doveri casalinghi che diventavano onerosissimi.
Senza contare il fatto che in casa non vivo da sola, per cui probabilmente il mio atteggiamento ha messo a disagio anche marito e figlia.
Pigrizia? Mancanza di organizzazione?
Beh! Mettiamola come vogliamo… il risultato non cambia.
Ecco quindi una nuova consapevolezza.
Il coltivare l’amore per il nostro nido… poco per volta… un passettino dopo l’altro.
E direi che per quest’autunno e per il resto delle stagioni del resto della mia vita ho dato!

Buon fine settimana cari amici!!!

Il mio yoga di oggi…

Oggi siamo stati in collina.
Un pranzo con la famiglia del nonno Antonio.
Purtroppo la cosa non è partita nel migliore dei modi ( un mio piccolo scontro con una sorella di mio suocero).
Il pranzo mi è rimasto sullo stomaco e così ho pensato che mi avrebbe fatto bene uscire a passeggiare un pochino e godere della bellezza di quel luogo a me tanto caro.
La mia Canon mi fa sempre compagnia in queste occasioni.
Ho camminato nel nostro giardino cercando di concentrarmi su ciò che mi circondava.
Quasi d’istinto mi sono diretta verso il “mio” noce…

… mi ci sono appoggiata e ho cominciato a portare l’attenzione sul respiro che era un pochino accellerato e alto.
Ho preso nota con distacco ( come dice la mia insegnante di yoga) della cosa e poi ho cominciato a lavorarci rendendolo sempre più lento, profondo e basso.
Dopo cinque minuti stavo già meglio.
Ho continuato la mia meditazione …

Questa è stata la mia pratica yoga di oggi. Niente asana ma tanto respiro consapevole, tanta osservazione, tanta presa di coscienza.
Quando sono rientrata in casa mi sentivo diversa.
Non che avessi dimenticato l’alterco ma ho iniziato ad analizzarlo diversamente, guardandomi anche un po’ dentro praticando così svadhyaya, la conoscenza di sè.

Pasqua e pasquetta in collina

Finalmente in collina!
Il luogo dove mi rigenero, dove immediatmente, guardandomi allo specchio, vedo un’altra Catia, un altro viso, muscoli più rilassati, tensioni più allentate.
Può essere un luogo così terapeutico? Evidentemente si!
Il giorno di Pasqua il cielo ero limpidissimo, la temperatura estremamente piacevole.
Ci siamo incontrati con la famiglia di mio suocero per un piacevole pranzo al ristorante. In realtà non possiamo dire di avere mangiato proprio bene bene ( io odio i menù fissi), ma la compagnia è stata estremamente piacevole.
Da tantissimo tempo non prendevo in mano la mia Canon e passeggiavo per catturare momenti e fermarli lì… Continue reading “Pasqua e pasquetta in collina”