Attività con i bambini: origami semplici

Mi piacciono tantissimo, ma sono negatissima!
Sto parlando degli origami cioè dell’arte di piegare le carta per creare cose meravigliose.
Ogni tanto mi ci metto e mi diverto ( a parte confermare la mia totale incapacità).
Ho acquistato recentemente un libro in cui vengono spiegati passo passo 35 progetti semplici che si possono realizzare con i bambini.

In allegato con il libro tanti bei fogli colorati…

I progetti sono presentati con diversi livelli di difficoltà.
Per provare ho scelto due progetti con difficoltà 1 ( ero quasi certa che sarei riuscita a realizzarli!).

Ho realizzato una piccola casetta.
Poche pieghe effettivamente per un risultato molto carino.
Immaginate un villaggio tutto colorato…

Da bambina ne ho fatti tantissimi di quei giochini che si chiamavano “inferno e paradiso”. Ve lo ricordate?
Beh! Da adulta buio totale su come si deve procedere.
Ma con pazienza…

Origami per bambini è l’introduzione perfetta all’origami, l’arte giapponese di piegare la carta, adatta a genitori e bambini di tutte le età.
I progetti sono divisi in sei sezioni e vanno dagli origami classici, come gli animali, alle decorazioni per le feste.
C’è anche un progetto per creare il tradizionale elmo dei samurai giapponesi!
Effettuando delle semplici piegature si possono davvero creare tantissimi oggetti.

In Giappone è un passatempo usuale per i bambini che apprendono l’arte di piegare la carta dai genitori o dai nonni e anche alla scuola materna.
L’origami aiuta a sviluppare la concentrazione e infonde nei bambini un senso di realizzazione.
E’ bello vedere l’oggetto che si sviluppa piega dopo piega!

E in effetti è così!
Qualche giorno dopo aver acquistato il libro ed essermi cimentata nella realizzazione di semplici origami, una docente del corso di formazione AIPY ne ha proposto uno a noi allieve.
Ho scoperto di non essere la sola ad avere qualche difficoltà!
In ogni caso alla fine, piega dopo piega, e anche dopo qualche piccolo errore è uscita questa splendida farfalla…

Ho proposto l’attività degli origami alle mie piccole yogini che hanno realizzato una scatolina per adagiare cinque ovetti di cioccolato ( era la lezione prima delle vacanze di Pasqua) e la cosa ha riscosso un grande successo!

Mari Ono e Roshin Ono
Origami per bambini
Edizioni Il Castello
Per bambini dai 3 anni in su

Albero

Da un paio di settimane ho cominciato il mio primo corso di yoga per bambini.
Per ora non sono molti, ma li vedo, anzi le vedo, perchè sono tutte bambine, molto contente di partecipare.
Ho pensato di sviluppare insieme a loro un percorso che ci porta alla scoperta della bellezza degli alberi e del bosco.
Ho disegnato un grande albero in un prato e circondato da un bel cielo azzurro e ad ogni lezione lo arricchiamo con degli elementi ( fiori, le farfalle, gli uccellini, il sole ecc…).
Ogni lezione sarà dedicata a quel particolare elemento proponendo oltre alle posizioni dello yoga, giochi di respiro, di concentrazione e momenti creativi.
Cercando un libro per bambini sugli alberi ( ce ne sono tantissimi, ne avevo parlato anche in questo post) mi sono imbattuta in un piccolo capolavoro.
Il titolo è semplicemente “Albero”. Continua a leggere “Albero”

Attività con i bambini: un biglietto natalizio pop-up

Ieri pomeriggio mi sono divertita a realizzare un biglietto che accompagnerà il regalo di Natale di una nostra piccola grande amica.
L’ispirazione mi è venuta sfogliando questo bel libro…

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Si tratta di un libro che suggerisce tanti lavoretti da fare con i bambini a casa, a scuola o a catechismo. Infatti ogni lavoretto è ispirato ad un episodio del Vangelo collegato al Natale: la nascita di Gesù, l’arrivo dei pastori alla grotta di Betlemme, la visita dei Magi ecc…

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Ma veniamo al mio biglietto.
Abbinato all’episodio dell’Annunciazione era proprio un biglietto d’auguri con un simpatico angioletto realizzato con tecnica del pop up. Un pop up molto semplice ma carino.

Ho preso un cartoncino formato A4 e l’ho tagliato a metà.
La metà l’ho piegata a sua volta a metà…

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Dall’altra metà ho ritagliato una striscia di 15cm per 3 cm e ho fatto una piega a metà e due pieghe a 2 cm dai bordi.

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Con la Big Shot ho fustellato dei cerchi e dei cuoricini da un foglio di carta argentato…

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Ho decorato con i cerchi piccoli e grandi il biglietto e ho incollato nel mezzo la striscia con le pieghe…

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Dai modelli presenti nella pagina centrale del libro ho ritagliato il corpo e le ali dell’angioletto…

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e l’ho assemblato aggiungendo il faccino e le manine e decorando il vestitino con i cuoricini argentati…

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Una volta asciuttissima la colla ho piegato esattamente a metà l’angioletto e l’ho incollato alla striscia sul biglietto in modo che la piega dell’angioletto combaciasse con la piega della striscia e del biglietto e voilà l’angioletto pop up…

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Il modello originale prevedeva di aggiungere del cordino dorato per fare i capelli dell’angioletto ma mi sembrava troppo capellone, così ho fustellato un fiorellino e l’ho messo sotto il faccino creando un angioletto fiorelloso ( dopo petaloso si potrà dire anche fiorelloso!)
Questo è il modello originale…

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E così il biglietto per la mia piccola e speciale amica è pronto…

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Gillian Chapman
Il Natale a 10 dita
Elledici

Questo post partecipa all’iniziativa “Il venerdì del libro” di Homemademamma.

.. di un albero … e di libri che parlano di alberi…

In collina c’è il noce.
Il mio noce.
La prima cosa che faccio quando arrivo è andarlo a salutare e ad abbracciarlo.
Qui in città c’è lui…

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Lo vedo tutte le volte che scendo al centro sportivo dove insegno e quando lo incrocio lo saluto, gli auguro il buongiorno.
Lui mi da i segnali del cambio delle stagioni.
Mi piacciono i due tronchi ( a me sembrano proprio due tronchi!) che si intrecciano avvolgendosi come in un abbraccio…

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Mi piacciono gli alberi! Si è capito?
E siccome mi piacciono tanto anche i libri per bambini ho fatto una ricerca in rete per trovare libri per bambini sugli alberi.
Ce ne sono tantissimi!
Ecco quelli che mi hanno colpito …

Ci sono alberi” che anche se nudi non sentono freddo perché vengono abbracciati; che sono vestiti di colori quando “intorno è grigio”; che sono altissimi e quasi sfiorano “le nuvole”; che sono “bambini” e “le nuvole” non le hanno ancora conosciute; che vengono rallegrati da “piccole luci” quando le “notti” sono “tiepide”; che si guardano allegri in specchi d’acqua; che si stagliano felicemente alla “luce calda del sole”; che donano riparo dal sole cocente; che sono molto ospitali; che sono “timidi” e accolgono “pochi amici”; che ascoltano tante storie; che possono raccontare tante cose.

 

L’amicizia tra un bambino e un albero

 

La bambina che ascoltava gli alberi viveva in una piccola casa accanto a un parco tutto verde nel cuore antico della città. Aveva un caschetto sbarazzino, e due occhi allegri e una bocca sorridente.

 

Un albero, i suoi abitanti, il fluire delle stagioni…
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Nonno Angelo è una guida molto speciale
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Questo post partecipa all’iniziativa “Il venerdì del libro” di Homemademamma

“A nanna”

Eccomi con un’altra proposta Babalibri, la casa editrice che pubblica libri per lettori in età prescolare e i primi anni delle scuole elementari.
Oggi ci fa compagnia Dorothée de Monfreid, illustratrice e scrittrice parigina con un cartonato troppo simpatico.

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L’allegra compagnia è formata da otto cagnolini. Miki, Popov, Jane, Pietro, Omar, Zazà, Nino e Katia i loro nomi.
Forse vivono tutti insieme o forse sono in vacanza insieme. Fatto sta che dormono tutti nella stessa stanza in altissimi letti a castello…

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Popov russa tantissimo e Nino non riesce a dormire così chiede a Miki se gli legge una storia. Così si arrampica fino al suo lettino…
Piano piano tutti gli amici si svegliano…

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… e si ritrovano tutti nel letto di Miki ad ascoltare la storia …

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… e va a finire che si addormentano.
Il nostro Popov che ha dormito beatamente tutta al notte al mattino si sveglia e …

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Mi immagino questi cagnolini che dormono stretti stretti e sereni.
Quella serenità che nasce quando si hanno dei veri amici.
Mi piacciono da morire questi cagnolini che mi ricordano tanto gli animali di Richard Scarry.

Dorothée de Monfreid
A nanna
Babalibri

Con questo post partecipo all’iniziativa “Il venerdì del libro” di Homemademamma.