Un pochino di Munari a yoga…

Ieri ai miei piccoli yogi ho raccontato la storia del piccolo bradipo che dopo aver dormito su un altissimo albero decide di farsi un bagno nel fiume e mentre scende moooolto lentamente dal grande albero incontra tanti amici animali ( l’aquila, la scimmia, lo scoiattolo volante). Quando poi, dopo aver nuotato nel fiume vuole fare ritorno alla sua cuccia sul grande albero, lento com’è ha bisogno di un aiuto e allora l’amico elefante con la sua proboscide gli da una grande spinta d’acqua e il piccolo bradipo può tornare a fare il pigrone.
Una favola sull’amicizia e la collaborazione di cui potete trovare la mia recensione qui.
Dopo aver animato la favola con le posizioni dello yoga ( troppo spassosa la posizione dello scoiattolo volante inventata dai bambini) ho proposto di costruire un bell’albero.
Ogni bimbo aveva un foglio bianco A4 e un tubetto di colla stick.
Ho dato loro tante strisce, di dimensioni diverse di cartoncino marrone …

… e ognuno ha realizzato il proprio albero.
Giulia ha voluto realizzare un albero con tanti rami…

… e poi ha iniziato a disegnare della frutta e una piccola scimmia ( come quella che il bradipo aveva incontrato durante la sua discesa lungo il tronco per raggiungere il fiume)

Viola si è ricordata di quando la scorsa primavera siamo andate ad osservare gli alberi della Polisportiva e di come alcuni di questi avessero il tronco ruvido ruvido e ha voluto ricreare questa sensazione con il cartoncino…

Il piccolo Marco (4 anni) ha creato il suo albero pensando a quando gli alberi vengono tagliati senza nessun motivo e che questa cosa non è affatto giusta. Il suo albero infatti è volutamente tutto sghembo e se anche non si vedono sul foglio …. ” ci sono due bambini sotto l’albero che dicono “NO! Non si fa!” agli uomini che lo stanno tagliando.

Mentre li osservavo creare e ascoltavo le loro riflessioni mi è troppo venuto in mente il bellissimo libro di Bruno Munari “Disegnare un albero“.

Ma quanti modi ci sono per disegnare un albero? Tantissimi, perchè ogni albero ha la propria personalità e le proprie caratteristiche e i bambini sono degli osservatori fini e attenti…

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Lezione di yoga con Flipsi e Mixi

Flipsi e Mixi sono due scoiattoli molto divertenti.
Amano giocare e imparare un sacco di cose.
Anche noi possiamo giocare e imparare con loro grazie a questa raccolta di materiale didattico di Sybille.
Il fascicolo si apre con la storia di Emma che nel bosco, in compagnia del suo cane Renzo incontra un piccolo scoiattolo che lascerà le impronte sul suo quaderno dei disegni.
Nella storia alcune parole sono sostituite dai disegni e i bambini di divertiranno a riconoscerle, oppure a cambiare finale alla storia, o ancora a creare una filastrocca e per i più coraggiosi creare una storia in un’altra lingua.
Bellissimo!

Perchè poi non creare una ruota delle stagioni?
Che cosa fa il nostro amico scoiattolo nelle varie stagioni?

Il mio preferito! Il taumatropio!!!
Come funziona?
Guardate qua!

E poi ancora una tombola e un gioco con percorso sempre con i nostri piccoli amici scoiattoli…

E per finire una storia-game! Ogni carta due possibilità diverse di continuare la storia.
Meraviglioso!!!

Con tutto questo materiale a disposizione non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di creare una lezione di yoga per i miei piccoli praticanti…
Le tavole della tombola sono state trasformate in tasselli di un memory ( ai miei bimbi piace da morire il memory!!!)…

Ho raccontato la storia di Emma e l’abbiamo animata con le posizioni dello yoga ( la posizione del cane a testa in giù per rappresentare il cane Renzo, la camminata dello scoiattolo, la posizione dell’albero per rappresentare il bosco e un gesto delle mani, che nel linguaggio dello yoga si chiama mudra per rappresentare il quaderno degli appunti di Emma)…
Alla fine della favola animata ho proposto un piccolo momento di rilassamento in cui un bimbo era disteso e gli altri dovevano fargli dei piccoli massaggi, delicati e leggeri, con i polpastrelli delle dita che erano diventati nel nostro caso le zampette del piccolo scoiattolo incontrato da Emma. E’ stato davvero rilassante. Ve ne do la conferma perchè i bambini hanno voluto massaggiare anche me!!!

E poi il pezzo forte!!!
Il taumatropio.
Fino all’ultimo i bambini non hanno capito di che cosa si trattasse e mentre coloravano continuavano a chiedermi: ” Ma che cos’è? Ma cosa diventa?”.
E poi la magia!
“Ehi! Ma il mio scoiattolo mangia la ghianda!E’ bellissimo!

Grazie Sybille per creare sempre nuovi personaggi, materiale sempre vario e divertente che può essere benissimo declinato nel linguaggio dello yoga!

Equinozio d’autunno

L’autunno arriverà alle 22.02 di questa sera.
Tante ore il giorno, tante ore la notte.
E da domani la notte durerà un po’ più del giorno!
Amo l’autunno e l’avrò detto in tutte le salse e … in tantissimi post di questo blog.
Sarà che in autunno mi sono sposata.
Sarà che in autunno sono nati Luca e Matilde.
Sarà che in autunno io sono quasi morta e poi rinata.
Saranno i colori delle foglie, la voglia di casa e di tisane calde.
Sarà che in autunno riprendono le mie varie attività.
Insomma tra tutte le stagioni l’autunno è quella che preferisco, anche se ci avviamo alle giornate buie, piovose e nebbiose ( almeno qui a Milano).

Stasera, dopo una settimana di orari sballati e pranzi e cene a tutte le ore ( reperibilità di Luca) finalmente ceneremo tutti e tre insieme e festeggeremo l’inizio della nuova stagione.
Vado a preparare il menù e fare un po’ di spesa!

Buon equinozio d’autunno a tutti voi!

La marcia dei pinguini: il richiamo

Covare l’uovo, riscaldarlo come si deve, proteggerlo e poi vederlo schiudere…
Il pinguino imperatore da bravo papà si occupa del suo piccolo per aiutarlo a diventare autonomo e ad intraprendere il viaggio verso l’Oceano.
Un film-documentario di una dolcezza incredibile.
Attraverso dei flash-back vediamo come mamma e papà pinguino si sono incontrati e innamorati ( la loro danza di accoppiamento è un qualcosa di meraviglioso!), come il cucciolotto muove i primi passi, come vengono affrontati i pericoli come i crepacci o i predatori.
La comunità dei pinguini è molto forte e unitaria. Insieme affrontano il gelo dell’Antartide creando la formazione a testuggine per scaldarsi reciprocamente e ancora insieme e in ordinata fila camminano ( la camminata dei pinguini è fantastica) fino all’Oceano per cercare il cibo per il loro piccoli.
Quando il piccolo imperatore nasce il papà lo tiene sotto il suo grembo per proteggerlo dal freddo fino a quando non sarà abbastanza grande e forte per poter iniziare a cavarsela un po’ da solo.
Ogni pinguino ha il proprio richiamo ed è con questo che papà e figlio si riconoscono.
Il richiamo all’acqua è fortissimo anche se poi è buffo vedere i piccoli pinguini impacciati perchè non hanno la più pallida idea di come tuffarsi.

La fotografia di Luc Jacquet non è una semplice fotografia ma dei veri e propri quadri, dipinti con poesia e amore.
E’ una visione che consiglio per un bel sabato sera in famiglia.
Tranquillo e sereno.

Buon fine settimana cari amici!

Lavoretti autunnali per bambini

L’autunno è una stagione meravigliosa!
Tutte le stagioni lo sono ma in autunno chissà perchè i colori, i profumi, l’atmosfera … insomma tutto è un po’ più affascinante.
Dell’autunno io amo proprio tutto: le foglie che cadono, le castagne, la nebbiolina che fa da protagonista di mattina presto, l’aria frizzantina del tardo pomeriggio e il piacere di iniziare a coccolarsi sul divano avvolti in una copertina assaporando una tisana.
Possiamo trasmettere queste piccole gioie legate alla stagione autunnale anche ai nostri bambini coinvolgendoli in attività manuali legate agli elementi naturali.
Ecco alcuni semplici esempi.

VETRATA CON LE FOGLIE
Passiamo qualche ora con i nostri bambini nel parco e raccogliamo insieme tante foglie di forme e colori diversi.
Dopo la bella passeggiata all’aria aperta torniamo a casa e scegliamo la finestra che vogliamo decorare con le nostre foglie.
Prendiamo un foglio di carta cerata un po’ più grande della finestra che vogliamo decorare e lo adagiamo su una pila di giornali vecchi.
I bambini disporranno secondo la loro fantasia le foglie sul foglio di carta cerata.
Copriamo il tutto con un secondo foglio di carta cerata.
Ora, con il ferro da stiro regolato al minimo aiutamo i bimbi a stirare, premendo leggermente il doppio strato di carta cerata con le foglie. Poco a poco i due fogli si uniranno. Continuiamo a stirare con movimenti circolari finché il foglio superiore sarà completamente incollato a quello inferiore.
Ora tagliamo i bordi del doppio foglio secondo le misure del nostro vetro e attacchiamo il foglio decorato al vetro con nastro adesivo trasparente.

BANDANA DECORATA CON LE NOCI

Mamma o papà aiuteranno i bimbi a tagliare a metà una noce nel senso della larghezza ( e non nel senso della lunghezza come sarebbe naturale).
Togliamo in gheriglio aiutandoci con uno stuzzicadenti.
Ora prendiamo un fazzoletto bianco e lo pieghiamo a metà per quattro volte.
Stiriamo bene bene il fazzoletto piegato e quando lo riapriremo ci accorgeremo di aver formato tanti quadrati ( 16 per l’esattezza!) che potremo usare per rendere più simmetrica la decorazione.
Ora possiamo usare il guscio della nostra noce tagliata a metà come timbro, intingendolo nella tempera o nell’inchiostro e decorando il nostro fazzoletto come più ci piace, magari partendo dal centro e allargando via via la decorazione.
Una volta asciutto … potremo indossare il nostro fazzoletto come una bandana…

Idee carine vero?
Le ho prese dal libro “L’officina verde – 50 fantastici progetti per esplorare le meraviglie del nostro pianeta” – Editoriale Scienza