Forte e tranquillo come un tigrotto…

… giochi e attività per aiutare i bambini ( e i genitori ) a rilassarsi.
Un libro simpatico che parte dalle caratteristiche della tigre per creare tecniche per aiutare i nostri bambini a respirare, a aiutare le altre persone, a mangiare bene, a stare in ascolto e ad essere felici.
” La vera forza della tigre deriva dalla sua capacità di controllare il suo respiro e la sua energia. Quando deve muoversi silenziosa nella giungla, o mobilitare d’un colpo la sua potenza, o resistere alla fatica la tigre adatta la propria respirazione agli sforzi che deve compiere. Respirare bene è il primo passo per rilassarsi, concentrarsi, regolare la propria energia”

Ed ecco seguire dei suggerimenti per imparare a respirare nel modo corretto.
Per esempio possiamo prendere una candela accesa ( è necessaria la presenza di un adulto) e poi inspiriamo dal naso lentamente e poi soffiamo dalla bocca sulla fiamma ma solo quel tanto che basta per farla inclinare ma non spegnersi. Quindi è necessario essere molto concentrati sulla forza che ci dobbiamo mettere.

Guardiamo la fiamma tutti concentrati e poi chiudiamo gli occhi e rimaniamo così per un po’. Ci sembrerà che la fiamma sia ancora lì davanti a noi.

Questa è una tecnica di concentrazione che permette di essere perfettamente calmi.

” Tendendo l’orecchio, la tigre ascolta i rumori della giungla. Fallo anche tu! Fermarti ad ascoltare ti farà capire quello che ti sta intorno. In questo modo saprai chi sta facendo cosa, da dove provengono i suoni e che cosa li ha provocati, come reagire o comunicare. Pratica questo esercizio nella natura oppure a casa con mamma e papà”.

Proviamo!
Sediamoci e ascoltiamo. Appoggiamo le mani alle ginocchia. Respiriamo con calma senza parlare. Se vogliamo, possiamo anche chiudere gli occhi.
Adesso ascoltiamo solo i suoni più lontani ( il canto di un uccello, la musica della casa dei vicini): scopriremo che esiste tutta una vita senza che tu la percepisca con gli occhi…
Respira con calma e ascolta i suoni un po’ più vicini a te ( una porta che si chiude, la lavatrice in funzione…): scopriremo tante cose a cui non facevamo attenzione.
E ora ascoltiamo i suoni più vicini a noi, anche quelli che produciamo noi stessi: il tuo respiro, il fruscio dei tuoi vestiti, lo stomaco che brontola. Proseguiamo fino a quando ci fa piacere e poi possiamo condividere le nostre osservazioni con i genitori.

Questi sono solo due esempi di tecniche utili per portare i nostri bambini ad essere più rilassati e più presenti.
Nel libro è presente una “Guida per genitori” che spiega come cogliere i segnali di stress e di nervosismo del nostri bambini e come proporre le varie tecniche.
Ho acquistato il libro allo Yoga Festival Bimbi e ho già attinto alcune idee per le mie lezioni.

L’autore, Gilles Diederichs, è un esperto di sofrologia e rilassamento psicofisico e si occupa della formazione del personale docente per conto del Ministero dell’Istruzione francese.
E’ anche autore-compositore di audiolibri di rilassamento guidato per bambini.

Gilles Diederichs
Forte e tranquillo come un tigrotto
Red Edizioni

L’impermanenza

“Viola, ti va di costruire un grande mandala con me?”
“Siiiii!!!!”

Ieri a lezione Viola ed io eravamo da sole.
Gli altri bambini sono a scuola natura questa settimana.
E così ho pensato di dedicare del tempo a costruire un mandala insieme.
Al lavoro con la Big Shot ho fustellato tante forme carine e partendo dal centro in cui abbiamo sistemato un cuore rosa, abbiamo creato il nostro mandala sviluppando cerchi sempre più ampi.

” Lo sai Viola che cosa succede una volta che si costruisce un mandala?”
“Cosa?”
” Lo si distrugge”

Il visino un po’ perplesso.

“Lo distruggeremo anche noi?”
” Si, soffiandoci sopra ” ( e così inserisco anche un esercizio di respiro!).

Si, i mandala si fanno e si distruggono a sottolineare il concetto di impermanenza.
Si, a sei anni è un po’ difficile capire questo concetto ma io ho detto a Viola:
” Non ti è mai capitato di litigare con una tua amica e tenerle il muso per un pochino?”
“Si!”
” E subito dopo questo pochino, eravate di nuovo amiche?”
“Si!”

Ecco, tutto passa.
Le cose belle, le cose brutte, ciò che ci fa ridere, ciò che ci fa piangere.
L’impermanenza.
Tutto cambia. In ogni momento.
Il secondo che è passato non è uguale a quello che sto vivendo ora che non sarà uguale a quello successivo.
Ogni mattina ci svegliamo con la speranza che tutto sia uguale a ieri perchè giò che è abitudinario, che non cambia ci dà sicurezza, ci fa sentire tranquilli.
Ma molto probabilmente non sarà così.
Arriveranno cose inaspettate che ci faranno soffrire oppure giorire.
Il primo segreto è accettare il cambiamento.
Il secondo segreto è vivere intensamente ogni momento, bello o brutto che sia.

“… a casa il mandala lo posso rifare!!!!”

“Il fiore che amava sognare” e ” La gufetta blu”

Oggi vi voglio parlare di due libri per bambini davvero molto graziosi.
L’autrice, Rachele Favero, padovana, mamma di due bimbi scatena la sua fantasia in brevi racconti che nascono quasi per caso, in cui i protagonisti sono animaletti, bambini, macchinine….
I suoi racconti hanno una morale. Semplice, definita…
Quelli che piacciono a me, Insomma.
E se poi dalla storia riesco a trarre anche una sequenza yoga per le mie piccole yogini, il gioco è fatto.

Ne “Il fiore che amava sognare” abbiamo un bellissimo fiorellino e molto speciale.
Amava tanto sognare.
Sognare di volare, con le farfalle, in alto nel cielo in compagnia delle nuvole.
Un giorno, un vento fortissimo portò via tutti i suoi petali e anche la sua unica foglia.
Che tristezza per questo piccolo povero fiore!
Ma poi….

Beh! Non ve lo racconto tutto!
Posso solo dire che il piccolo fiore ha imparato che non tutto nella vita avviene per farci stare male e che anche dalle situazioni che ci sembrano molto brutte possono nascere occasioni di crescita e forse anche qualche sogno si avvera.

La gufetta blu” è sempre molto indaffarata.
Si è presa il grande impegno di raccogliere i desideri di tutti, i sogni nel cassetti, le idee mai realizzate.
Di notte cattura tutto questo e di giorno lo custodisce.
Il risultato è che non riposa mai ed è veramente, veramente stanca.
Fino a quando non incontra sul suo cammino un orsetto pulitore che …

I libretti sono piacevolissimi.
La morale è un buon consiglio per i bambini e un efficace reminder per gli adulti.

Li consiglio!

Rachele Favero
“Il fiore che amava sognare”
“La gufetta blu”
Editrice il Torchio

Questo post partecipa all’iniziativa “Il venerdì del libro” di Homemademamma.

Attività con i bambini: origami semplici

Mi piacciono tantissimo, ma sono negatissima!
Sto parlando degli origami cioè dell’arte di piegare le carta per creare cose meravigliose.
Ogni tanto mi ci metto e mi diverto ( a parte confermare la mia totale incapacità).
Ho acquistato recentemente un libro in cui vengono spiegati passo passo 35 progetti semplici che si possono realizzare con i bambini.

In allegato con il libro tanti bei fogli colorati…

I progetti sono presentati con diversi livelli di difficoltà.
Per provare ho scelto due progetti con difficoltà 1 ( ero quasi certa che sarei riuscita a realizzarli!).

Ho realizzato una piccola casetta.
Poche pieghe effettivamente per un risultato molto carino.
Immaginate un villaggio tutto colorato…

Da bambina ne ho fatti tantissimi di quei giochini che si chiamavano “inferno e paradiso”. Ve lo ricordate?
Beh! Da adulta buio totale su come si deve procedere.
Ma con pazienza…

Origami per bambini è l’introduzione perfetta all’origami, l’arte giapponese di piegare la carta, adatta a genitori e bambini di tutte le età.
I progetti sono divisi in sei sezioni e vanno dagli origami classici, come gli animali, alle decorazioni per le feste.
C’è anche un progetto per creare il tradizionale elmo dei samurai giapponesi!
Effettuando delle semplici piegature si possono davvero creare tantissimi oggetti.

In Giappone è un passatempo usuale per i bambini che apprendono l’arte di piegare la carta dai genitori o dai nonni e anche alla scuola materna.
L’origami aiuta a sviluppare la concentrazione e infonde nei bambini un senso di realizzazione.
E’ bello vedere l’oggetto che si sviluppa piega dopo piega!

E in effetti è così!
Qualche giorno dopo aver acquistato il libro ed essermi cimentata nella realizzazione di semplici origami, una docente del corso di formazione AIPY ne ha proposto uno a noi allieve.
Ho scoperto di non essere la sola ad avere qualche difficoltà!
In ogni caso alla fine, piega dopo piega, e anche dopo qualche piccolo errore è uscita questa splendida farfalla…

Ho proposto l’attività degli origami alle mie piccole yogini che hanno realizzato una scatolina per adagiare cinque ovetti di cioccolato ( era la lezione prima delle vacanze di Pasqua) e la cosa ha riscosso un grande successo!

Mari Ono e Roshin Ono
Origami per bambini
Edizioni Il Castello
Per bambini dai 3 anni in su

Attività con i bambini: costruiamo il nostro sole

Lezione molto solare quella di ieri con le mie piccole yogini!
Si, perchè la lezione era proprio dedicata al sole.
Abbiamo iniziato ad imparare la sequenza del Saluto al Sole, abbiamo fatto la danza dei raggi di sole e poi abbiamo costruito addirittura un piccolo sole tutto nostro.
E’ un’attività simpatica da proporre ai bimbi, magari in una grigia giornata di pioggia per rischiararla un po’!

E’ molto semplice.
Si ritaglia un cerchio abbastanza grande da un cartoncino giallo ( in alternativa si può usare un piattino di carta).
Poi si chiede ai bimbi di disegnare la forma delle loro mani e di ritagliarla.

Le manine dei bambini saranno i raggi del nostro sole.
Infatti man mano si incollano sul bordo del cerchio di cartoncino …

Ovviamente poi i bambini si divertiranno a fare occhi, bocca, naso e tutto ciò che a loro piace per personalizzare il loro piccolo sole…

Possiamo spiegare che come i raggi del sole attraverso la luce e il calore fanno vivere le piante e fanno bene anche a noi, così le nostre mani possono essere utili per aiutare i nostri amici e le persone che ci chiedono aiuto e possono diventare strumenti di gesti gentili.