Siddharta e il mandarino

Lo scorso fine settimana l’ho trascorso allo Yoga Festival Bimbi ospitato per il terzo anno consecutivo dal Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo Da Vinci di Milano.
Due giorni meravigliosi!
Non c’è nulla che mi rende più felice che vedere i bambini che praticano yoga.
Davvero! E’ un qualcosa che mi riempie di gioia, che mi da speranza, che mi rilassa … insomma è così!
Lo scorso anno avevo condotto anche io, insieme alla mia amica Tatiana un laboratorio per AIPY.
Quest’anno invece sono andata esclusivamente in veste di… spettatrice e devo dire che me la sono goduta. Continua a leggere “Siddharta e il mandarino”

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Yoga per bambini: Il respiro dell’ape

Questa settimana ho proposto alle mie allieve Bhramari Pranayama, il respiro del ronzio dell’ape.
Si tratta di una pratica molto rilassante e che piace molto anche ai bambini.
L’avevo inserita nel gioco delle api chiacchierone .

I bimbi sono seduti a gambe incrociate e con le orecchie tappate con le mani.
Si chiudono gli occhi, si fa un lungo inspiro e poi espirando si emette un ronzio uniforme, proprio come le api.
E’ un esercizio di respiro che induce calma e concentrazione e porta molti benefici perchè agisce sulla ghiandola pituitaria, cioè la ghiandola che regola l’attività endocrina e metabolica di tutto l’organismo.
Ai bambini, proposta sotto forma di gioco, risulta molto divertente.
Del resto a chi non piace imitare i versi degli animali?
E se poi siamo in tanti è bellissimo l’effetto sciame che si crea!
Io adoro le api!
Non si era capito eh!?!?

Oggi sono felice!
Buon primo maggio, dear friends!!!


Ringrazio Sybille Tezzele Kramer per i suoi bellissimi disegni.

Yoga per bambini e teoria delle intelligenze multiple

Nell’articolo di ieri ho introdotto la teoria delle intelligenze multiple elaborata dallo psicologo statunitense H. Gardner il quale aveva condotto degli studi dimostrando che non esiste una facoltà comune di intelligenza, bensì diverse forme di essa, ognuna indipendente dalle altre.
Questa teoria chiarisce perchè la disciplina yoga contribuisce ad uno sviluppo armonioso del bambino.
Vediamo come attraverso le parole di Valentina, Marina e Giuditta, insegnanti “Yoga per crescereTM“.

Posizioni dello yoga: agiscono su corpo-mente del bambino. Con una posizione possiamo insegnare matematica, ecologia, anatomia, musica.
Anatomia gioiosa: i bambini amano conoscere come funziona il loro corpo. Si insegnano nomi di ossa, muscoli, organi e concetti fondamentali per essere consapevoli del corpo e della salute.
Equilibrio cerebrale: lo yoga stimola la comunicazione del sistema respiratorio, nervoso e ghiandolare. Con la combinazione di posizioni e respiri, gli emisferi del cervello si equilibrano. Per esempio i motivi circolari degli occhi attivano le supeerstrade del cervello ( il corpo calloso) per massimizzare il potenziale di tutto il cervello ( Dott. Paul Dennison – Brain gym program).
Ecologia: lo yoga  avvicina alla scoperta delle nostre connessioni con il pianeta. Attraverso le posizioni si rivelano fatti e informazioni sull’ambiente che rinforzano il concetto di interdipendenza e di meraviglia della scoperta ( ad esempio si scopre che il serpente non ha le orecchie ma che esso sente attraverso la terra mentre striscia).
Matematica: lo yoga usa concetti matematici per illustrare sequenze, consapevolezza numerica, geometria, ritmo.
Piacere musicale: viene incoraggiato l’apprezzamento per il suono e il ritmo. Canti e percussioni abbinati al movimento raffinano la capacità di ascolto e di esecuzione di semplici ritmi ( piano, forte, adagio, etc.).
Win Win: viene incoraggiata la cooperazione attraverso giochi e posizioni dove ogni bambino ha una sua parte importante per il tutto.
Lettura: facendo posizioni riferite ad una storia letta in classe i bambini vengono stimolati alla lettura.
Affermazioni: uso di messaggi positivi per incoraggiare pace, autostima, rispetto, gioia, onestà, compassione etc.
Ricerca di pace: momenti in cui si concentra l’attenzione sugli aspetti introspettivi dello yoga quali meditazione, concentrazione, focus, respirazione e rilassamento. I bambini imparano ad usare lo yoga per rilassarsi, riposare e concentrarsi.

Le tecniche di yoga si inseriscono nel bisogno dei bambini di esprimere il proprio potenziale creativo, soddisfare il bisogno di esplorare, di provare meraviglia e sperimenatare scoperte in modo autonomo.

( estratto della tesi: Il ciclo delle stagioni nel bosco danzante – balliamo con la natura a ritmo di musica – Aipy 2017)

Yoga per bambini a “Tempo di libri”

Ieri mattina, sotto una pioggia insistente Luca, Matilde ed io abbiamo visitato “Tempo di libri” , fiera internazionale dell’editoria  in FieraMilanoCity…

Bellissimo!

Un settore dell’esposizione era dedicato ai bambini, con stand con libri e giochi per i più piccoli e uno spazio dedicato ai laboratori.

Si, perchè io avevo un motivo preciso per andare a “Tempo di libri”!.
Sapevo che Clemi Tedeschi, responsabile del corso di formazione per l’insegnamento dello yoga per l’età evolutiva e fondatrice di Aipy avrebbe presentato il suo ultimo libro: “Piccolo manuale di yoga per bambini“.

Ecco Clemi durante il laboratorio in uno spazio bellissimo!

Il nuovo libro di Clemi si presenta come una Yogavventura durante la quale i piccoli yogi dovranno aiutare il camaleonte Hari a ritornare ad essere un bambino e lo faranno superando quattro prove in cui dovranno dimostrare di avere coraggio e avere forza, di essere calmi e rilassati, di essere concentrati e per finire con l’aiuto della Farfalla Mutevole imparare i segreti della trasformazione.
Ogni prova prevede di imparare delle posizioni attraverso il racconto di una piccola storia…

Ogni posizione è spiegata nel dettaglio e accompagnata da bellissime fotografie…

Alla fine delle prove …il diploma del piccolo maestro yogi!

Un altro strumento interessante per insegnanti di yoga per bambini ma anche per genitori che vogliono interagire in un modo diverso con i loro bambini!

Honey Yoga

Da mesi ormai sto lavorando ad un progetto. Un gioco-yoga che ha come argomento base il mondo delle api e il pericolo che il nostro pianeta correrebbe se venissero a mancare questi piccoli e industriosi insetti impollinatori ( ne avevo parlato in questo post).
Il progetto fatica a decollare perchè non sono pienamente soddisfatta. Ma ciò con mi preoccupa in quanto non avendo una scadenza posso permettermi di prendermi tutto il tempo di cui ho bisogno.
Però le api mi hanno stimolato a dare un nome definitivo al mio corso privato di yoga per bambini in Polisportiva.
Si, l’ho chiamato proprio “Honey Yoga“.
Honey significa miele che come sappiamo tutti è uno dei prodotti del lavoro delle api. Continua a leggere “Honey Yoga”