Perchè “Yoga per crescere”

Ieri ho concluso il percorso di formazione per l’insegnamento dello yoga per l’età evolutiva ” Yoga per crescere” di AIPY ( Associazione Italiana Pedagogia Yoga).
Un’esperienza straordinaria!
Mi guardo indietro, ritorno con la mente a gennaio, quando il corso è cominciato e mi accorgo di quante cose sono cambiate nell’arco di undici mesi.
Mi sento molto più ricca e non soltanto di informazioni, di nozioni, di capacità di applicare un metodo nell’insegnamento dello yoga ai bambini, ma ricca di esperienze, ricca di emozioni che si sono susseguite nei vari fine settimana di formazione.
Un anno è tanto, è lungo, è impegnativo ma ciò che lo ha reso speciale e significativo per me è stato senza dubbio il condividerlo con un gruppo di compagne speciali.
Ho fatto tanti corsi di formazione ma non mi è mai capitato di percepire fin dal primo incontro un’affinità, un feeling, una comunione di obiettivi così forte.
Forse l’amore per il mondo dei bambini ha fatto da filo conduttore.
Non so cosa è stato!
So solo che le mie compagne di corso mi mancano già…

Ho inseguito il corso di formazione “Yoga per crescere” per tre anni e per un motivo o per un altro non ero mai riuscita ad iscrivermi ( ho rischiato anche questa volta!).
Ora che l’ho concluso sono più che felice di averlo scelto, preferendolo ad altri corsi di formazione.
Perchè?
Che cosa fa la differenza?
Lo yoga è uno strumento più che efficace per trasmettere valori.
L’approccio pedagogico di questa formazione permette di utilizzare gli strumenti tradizionali dello yoga ( posizioni, respiro) mescolandoli con altri elementi cari ai bambini come il gioco e le favole per veicolare valori come l’amicizia, la collaborazione, il senso del gruppo.
Ma “Yoga per crescere” va ancora oltre, arrivando a toccare una dimensione più ampia, globale.
E allora i valori della sostenibilità, dell’intercultura e dell’inclusione giocano un ruolo fondamentale.
Attraverso il linguaggio dello yoga è possibile sensibilizzare i bambini sull’importanza e la bellezza dell’essere attenti alla salute del nostro pianeta che è anche salute nostra e al rispetto dell’ambiente partendo da piccoli gesti quotidiani perchè noi siamo un tutt’uno con l’ambiente, ne facciamo parte.
Lo yoga si pone come lingua trasversale a tutte le lingue lavorando in una dimensione orizzontale. Dice Emina Cevro Vukovic, docente del corso: ” I valori sono diversi nelle diverse culture ( no a facili e romantiche visioni universalistiche) ma l’uomo è uguale, funziona nello stesso modo ovunque, per questo lo yoga che si basa sul funzionamento del corpo/mente può essere un efficace mediatore culturale.
E quindi attraverso questo linguaggio orizzontale viene favorita l’inclusione di bambini stranieri.

Obiettivi impegnativi ma inevitabili per un progetto che ha a cuore il benessere dei bambini che vivono in un mondo purtroppo sempre più inquinato e per fortuna sempre più multietnico.

Perchè ritengo che il corso “Yoga per crescere” sia un ottimo corso di formazione?

1. Per la sua struttura articolata in otto week end ( un week end al mese da gennaio a novembre, mesi estivi esclusi).
Questo tipo di struttura permette di lasciar sedimentare le competenze acquisite nel fine settimana di formazione, permette di sperimentarle ( come nel mio caso che ho un piccolo corso privato) e quindi di verificare, di aggiustare il tiro a livello di proposte, di tempi ecc…. Permette inoltre di approfondire con letture ( preziosissima per me la bibliografia consigliata all’inizio del corso) avendo poi la possibilità di scambio e di confronto nei fine settimana successivi.
Permette, come dicevo all’inizio del post di creare un senso del gruppo forte con i compagni di viaggio e allora la formazione continua anche durante il mese, con scambi di proposte e condivisione di esperienze.
Una proposta di formazione full-immersion ( tipo di una settimana) seppur comoda dal punto di vista dell’impegno, non offre secondo me questi vantaggi assomigliando di più ad un mordi e fuggi.
2. La presenza di un nutrito team di docenti altamente qualificati che lavorano in sinergia.
3. La presenza nel piano di studi di molte ore di didattica e di sperimentazione pratica ben distribuite in alternanza con le ore di teoria ( psicologia dell’infanzia e dell’adolescenza, miti e simboli ecc..)
4. La possibilità di laboratori extra presentati da ex allievi con la proposta di una vera e propria lezione da sperimentare.
5. La possibilità di verifica delle competenze acquisite attraverso un esame intermedio ( un questionario individuale) e la tesi finale di gruppo.
6. Un testo di riferimento preciso (ne ho parlato in questo post).

Insomma io credo che nel panorama delle proposte di formazione per l’insegnamento dello yoga ai bambini, il metodo “Yoga per crescere” abbia delle peculiarità che lo rendono completo ed efficace.
( qui il link alla pagina del sito con tutte le informazioni per i corsi del 2018 nelle diverse sedi)

Concludo ringraziando Clemi Tedeschi, coordinatrice didattica del corso, per avermi convinta, in quel lontano pomeriggio di gennaio, ad iniziare questo bellissimo viaggio, dicendomi di viverlo tappa per tappa, gustando momento dopo momento e con leggerezza nonostante tutto, con vero e proprio spirito yogico.

Ed eccoci qui, noi, nuove insegnanti “Yoga per Crescere”….

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